• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Trump e Bergoglio, due territori lontani

Maggiore collaborazione si stabilì fra Regan e Wojtyla accomunati dal nemico comune: il comunismo.

di Guglielmo Adilardi | 29 Maggio 2017

Si sono incontrati due mondi da sempre lontani. L’America nata dall’Illuminismo inglese e francese, venata di protestantesimo ed anti aristocratica. Lo Stato del Vaticano fondato sulla gnosi pura (il Vangelo), fondamentalista ed aristocratico. Qualcuno potrebbe arrivare a dire (e vi sono alcune frange della Chiesa cattolica che lo affermano) si sono incontrati il regno del Bene e quello del Male, ove perfino nella Costituzione viene affermato che l’uomo ha diritto alla “felicità”. Quale felicità? Quale salvezza può esserci all’infuori della Chiesa romana? Nel territorio del “Male” si perseguono i sette peccati capitali (superbia, ira, lussuria, avarizia, gola, invidia, accidia ) senza ritegno, anzi vengono deificati al massimo grado da quella società che cerca la felicità con le sole forze umane, con la ragione, con il progresso infinito, cose queste sufficienti a porre quel territorio dominato dalla gnosi spuria agli inferi, per alcuni settori della Chiesa cattolica arroccati sul conservatorismo più intransigente.

Ricordiamo per inciso che fino al 1984 tra gli USA e la Santa Sede non esistevano relazioni diplomatiche. Maggiore collaborazione si stabilì fra Regan e Wojtyla accomunati dal nemico comune: il comunismo. Nemico per antonomasia della Chiesa cattolica dal secondo dopoguerra fino alla caduta del muro di Berlino.

Non molto tempo fa il cardinale J. Ratzinger nel 1999, nella prefazione italiana del saggio di Michel Schooyans “ Nuovo Disordine Mondiale” scriveva di un << …tentativo di dittatura mondiale perseguita dai paesi più ricchi e che si avvale di importantissimi strumenti politici quali l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) l’ONU, le ONG, la Banca Mondiale e tutte le organizzazioni ad esse collegate… il nuovo ordine mondiale non è altro che il tentativo di imporre la “filosofia dell’egoismo” dei Paesi ricchi ai Paesi poveri o in via di sviluppo, ed il dominio di pochi su tutti gli altri…>>. In questo quadro apocalittico gli Stati Uniti d’America evidentemente la fanno da padrone.

Questo spiega, per la Chiesa cattolica, non solo il perché dell’importanza che ha l’aspetto economico e finanziario della vita sociale e dell’attuazione di quei meccanismi che ne determinano il controllo, ma anche la ragione dei danni che siffatta concezione della vita e dell’economia procura alla società e – a causa di plagi, sottili furbizie, meccanismi, disposizioni, abitudini indotte e leggi ingiuste altamente lesive della natura e della dignità dell’essere umano – alla stessa, intima, struttura antropologica della persona: infatti in una logica di sfruttamento in cui l’uomo è stato ridotto in merce e, al di là delle chiacchiere e di tanti bei discorsi , non è considerato che in virtù della sua capacità di lavorare, produrre, consumare, in una logica in cui non vale più il principio “ conviene essere giusti”, ma “ E’ giusto quello che conviene”.

Per rimanere in tema circa il recente incontro, trascriviamo le parole di papa Francesco in una recentissima allocuzione ai fedeli: << Mentre il reddito di una minoranza cresce in maniera esponenziale, quello della maggioranza si indebolisce. Questo squilibrio deriva da ideologie che promuovono l’autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria, negando così il diritto di controllo degli Stati pur incaricati di provvedere al ben comune. Si instaura una nuova tirannia invisibile, a volte virtuale, che impone unilateralmente e senza rimedio possibile le sue leggi e le sue regole...>>.

Quale economia e modello di vita in alternativa propugna oggi la Chiesa cattolica?

Basta rileggersi le Encicliche sociali. Se è vero che la Chiesa iniziò tardivamente ad occuparsi della società sfruttata con la Rerum Novarum del 1891 (il Manifesto di Marx è del 1848), in seguito recuperò lo svantaggio con la Quadragesimo Anno (1931) di papa Pio XI, Mater et Magistra (1961) di papa Giovanni XXIII, Pacem in terris (1963) di Giovanni XXIII ; Populorum progressio (1967) di papa Paolo VI, Octogesima adveniens (1971) di Paolo VI; Laborem Exercens (1981) di Giovanni Paolo II; Sollicitudo rei socialis (1987) di Giovanni Paolo II;Centesimus annus (1991) di papa Giovanni Paolo II, Caritas in veritate (2009) di Benedetto XVI; fino a Laudato si di papa Francesco, dono a Trump in occasione della sua recente visita in Vaticano. Il Presidente americano ha assicurato che la leggerà. In tale enciclica sociale troviamo esattamente tutto il contrario di quanto gli S.U ed il mondo occidentale vanno perseguendo in materia economica e sociale.

In tutto 192 sono pagine, sei capitoli, 246 paragrafi e due preghiere per chiedere: <<… che tipo di mondo vogliamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi >>. La fotografia del degrado di terra, acqua e cielo. L’analisi delle cause, a cominciare dallo strapotere della finanza e dalla debolezza della politica. I rimedi suggeriti: sobrietà e umiltà in primo luogo. Papa Francesco non parte da zero. Riprende le encicliche sociali, le parole dei suoi predecessori e il grido di allarme che da tempo mette in guardia dallo sfruttamento inconsiderato delle risorse, da una politica miope che guarda al successo immediato senza prospettive a lungo termine, dall’egoismo delle società consumistiche che stentano a cambiare i propri stili di vita. Ricorda che la cura del creato è impegno di tutti, credenti e non credenti.

In definitiva due mondi, quello propugnato da papa Francesco e da Donald Trump in antitesi da sempre. Anche se Trump ha promesso di leggere l’Enciclica Laudato Sì dubitiamo molto in una sua conversione sui numerosi temi trattati da papa Francesco. In conclusione dobbiamo lamentare come la globalizzazione abbia messo in luce l’ascesa ai vertici politici di personaggi poco affidabili – per niente amici del popolo – non soltanto europei.

 

Guglielmo   Adilardi

Pubblicato in : EditorialeTag: banca mondiale, caduta del muro, capitali, chiesa, chiesa cattolica, comunismo, costituzione, danni, finanziaria, giovanni paolo, globalizzazione, il manifesto, importanza, mercati, mondo, natura, organizzazioni, papa giovanni xxiii, personaggi, sanità, stati uniti, stato del vaticano, sviluppo, usa

Info Guglielmo Adilardi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti