In trentadue anni di vita le numerose iniziative sviluppate hanno avuto come principale filo conduttore la difesa delle libertà del cittadino.

Il circolo Piero Gobetti di Firenze compie trentadue anni di attività.
Fu costituito per iniziativa di alcuni giovani liberali, che volevano dar vita ad un centro di discussione e di proposte, indipendente, nel quale affrontare temi di vario genere senza legami di appartenenza a schieramenti definiti. Un centro di dibattito
deideologizzato, insomma, nel quale e grazie al quale fosse incoraggiata la tendenza ad affrontare
il singolo problema anziché l’abitudine a trattare dei massimi sistemi.
Le numerose iniziative sviluppate hanno avuto come principale filo conduttore la difesa delle libertà del cittadino. Tra le più significative, le manifestazioni per una “giustizia giusta”, all’epoca del famigerato processo Tortora ( hanno fatto carriera , tutti, impuniti, i magistrati protagonisti di quella infamia , i signori Felice Di Persia, Lucio Di Pietro, Diego Marmo, Luigi Sansone, Orazio Dente Gattola ndr; così come quelli che “indagarono” sul delitto Scieri alla caserma Folgore di Livorno, così come tanti altri, troppi, ancora sempre ndr ! ); le conferenze di denuncia delle violazioni dei diritti civili in tante parti del mondo; i dibattiti finalizzati a promuovere il metodo liberale nella pubblica istruzione; gli incontri organizzati per affermare i princìpi della laicità dello Stato.
Trentadue anni, dunque. Il circolo li ha festeggiati con una piccola pubblicazione, di trentadue pagine senza farlo apposta , dense di iniziative e nomi prestigiosi , di esponenti del mondo della scuola e dell’università , della magistratura e dell’ avvocatura, della politica, del giornalismo , della musica , dell’urbanistica, dell’imprenditoria, dell’editoria, della storia dell’arte, che hanno partecipato agli incontri pubblici organizzati dal Gobetti, portando il loro contributo di competenza, di idee, di opinioni, di spirito critico.
La copertina della pubblicazione è gialla, il colore preferito da Gian Rodolfo Del Monte, ingegnere,
( animatore , su tutti, del Gobetti ) , che compare in foto, come altri soci fondatori: da Giorgio Conciani, medico, protagonista delle battaglie per i diritti della donna e dei malati, a Marcello Calamari, notaio e musicofilo.
Eloquenti le fotografie delle personalità alla cui storia e al cui insegnamento si collegano i soci e i simpatizzanti del circolo. Tra le quali Antonio Baslini e Loris Fortuna, ripresi nel dicembre del 1970, subito dopo l’approvazione alla Camera della legge sul divorzio.
Nell’ultima assemblea , tenuta nei giorni scorsi nella sede fiorentina di via Marchetti,
alla presidenza è stato rieletto il giornalista Francesco Giubilei; alla vicesegreteria il commercialista e scrittore Flavio Aliquò Mazzei ; mentre è stata confermata , nell’incarico di amministratore e tesoriere ( absit iniuria verbis ) Sandra Zini; e, nel direttivo ( per competenza, non per … quote rosa ) Alessandra Fanelli, Lucia Pugliese, Mirka Sandiford.
Il circolo ha seguìto e segue, con naturale simpatia e vicinanza, da anni Pensalibero online
e di recente Spirito libero ed i suoi convegni, da quello di Firenze a quello , ultimo, di Brescia.
E si augura che circoli e associazioni che hanno partecipato ai due convegni riescano ad elaborare proposte e , soprattutto, a indicare e sostenere scelte – politiche, civili – su problemi che politici e “tecnici” della cosiddetta seconda repubblica non hanno avuto la volontà di affrontare con la chiarezza necessaria:
– una scelta a favore delle unioni civili, che uno Stato laico degno del nome non dovrebbe – non avrebbe dovuto – così a lungo rinviare; una politica del territorio che promuova le grandi opere necessarie per la manutenzione e messa in sicurezza degli alvei dei fiumi e torrenti della penisola; un’ azione coraggiosa per fermare le grosse opere che violentano il territorio e quindi una scelta ( è questa la parola ) civile e politica contro i criminali progetti di tunnel TAV ( da Firenze alla val di Susa ), a favore di un trasporto ferroviario veloce in superficie;
– la rivendicazione del diritto – dovere a difendere il patrimonio storico,culturale, artistico di un Paese straordinario come il nostro, con la conseguente scelta ( è ancora questa la parola ) di un grande piano di investimenti in questo settore vitale;
– una battaglia decisa e precisa contro gli sprechi, gli sperperi, senza remore ad intervenire davvero sugli enti inutili ( le Autorità, per esempio, dette in angloservile authorithy, mai utili al cittadino;
– i Garanti, di che cosa non si vede, dato che , per esempio , non c’è mai stato tanto poco rispetto del privato come da quando c’è il Garante del privato, in anglo servile detto privacy ); – un intervento radicale sui carrozzoni come quello della Rai ( con il canone e la pubblicità dovrebbe essere in attivo e restituire somme allo Stato, invece di dilapidare i soldi di noi tutti in compensi offensivi per i cittadini che lavorano, o in trasmissioni tanto costose quanto oscene );
– qualche primo provvedimento – almeno qualcuno per contenere il dilagare della corruzione nell’ambiente del calcio , che ormai – vedi il ripetuto scandalo scommesse – confina con ( e sconfina nella ) malavita.
Solo esempi, come vedete ( e molti diranno “la fate facile, voi”; oppure scuoteranno la testa con sussiego ) ; ma esempi che invitano – nello spirito di cui parlavamo qui all’inizio – a trattare problemi concreti , attuali nella loro drammaticità e difficoltà, della quale certo siamo consapevoli. Sui quali – accanto ed oltre al dibattito pur urgente sul sistema elettorale – sarebbe utile e necessario il contributo non solo di un partito, peraltro benvenuto se attento alle questioni di cui sopra, ma di quella area , vasta quanto oggi male rappresentata, di cittadini che ancora coltivano il senso dello Stato; e che vorrebbero un governo attento ai criteri della laicità, capace di distinguere – finalmente – tra progresso e sviluppo ( favorevole al primo, naturalmente, ma contrario al secondo, sempre più devastante e delinquente ), sostenitore delle privatizzazioni, ma capace di contrastare le speculazioni e i nuovi monopòli .
Grazie per gli auguri al Gobetti, amici di Pensalibero ! Soprattutto grazie per un’ opinione, per una critica.
Tra coloro che “pensano libero” è ( sarebbe ) sempre bello avere lettori-collaboratori.
Amen.

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