Titolo: finirà il mondo. Sottotitolo: pensa alla faccia della Merkel. Ci resterà malissimo, poveretta, ora che e’ ad un passo dalla meta, ovvero la restaurazione postmoderna del mai dimenticato Deutschland uber alles.

Titolo: finirà il mondo. Sottotitolo: pensa alla faccia della Merkel.
Ci resterà malissimo, poveretta, ora che e’ ad un passo dalla meta, ovvero la restaurazione postmoderna del mai dimenticato Deutschland uber alles che, diciamolo, ha sempre portato un tantino sfiga a prescindere dalle profezie.
Ora, bisogna pur dire che noi italiani, sempre avanti quando si tratta di esorcizzare la malasorte, potremmo già avere davanti qualche possibile via di fuga per scampare anche alla fine del mondo, di cui peraltro abbiamo colto i sinistri presagi nella conferenza stampa di fine anno tenuta da Monti con un brio pari a quello di una birra calda lasciata aperta per un paio di giorni; il suo tentativo di fare dello spirito, anzi, persino dell’autoironia, ci ha messo i brividi e ci ha fatto comprendere davvero, forse per la prima volta, la reale gravita’ della nostra situazione.
Perché se un Bocconiano nato vecchio tenta di ringiovanirsi mostrando un lugubre sorriso dietro il loden, allora possiamo pure prenotarci per l’estrema unzione e dedicarci nel frattempo alla flagellazione di massa al canto di “memento mori, e non ti scordare Monti” – neanche un rapper strafatto potrebbe farcela a superare il trauma.
Ma la resistenza si sta già organizzando, e le nostre imbattibili menti creative sono già allo studio delle possibili soluzioni. Che, ad oggi, sono le seguenti.
Si potrebbe entrare tutti quanti nel tunnel della Gelmini e poi via, più veloci della luce, superare i Maya a cavallo dei neutrini – controindicazione: al momento risulta estremamente difficile trovare l’accesso al tunnel, e pure il tunnel, a dire il vero, ma possiamo ancora sperare che la sapiente Maria Stella, come la cometa cui deve il nome, ci guidi fino alla via della salvezza. Lei che, secondo autorevoli esperti – residenti perlopiù ad Arcore – era attrezzata per guidarci sulla via della sapienza, volete che ci abbandoni proprio ora?!
Nel malaugurato caso di una persistente amnesia della cometa, potremmo in alternativa lanciarci sulla via della Padania, dotandoci preventivamente di robuste biciclette, perché e’ noto che questa terra non esiste ma la si può girare a pedali – come potrebbero i Maya beccarci e fulminarci in un luogo che non si rintraccia neanche con Google Map?! E pensate alla sublime ironia dell’antica scienza di un nobile popolo beffata dalla crassa ignoranza di un Trota qualunque. Roba da desiderare di sopravvivere solo per raccontare a tutti l’effetto che fa e riderne fino alla prossima era geologica.
Se proprio non volete faticare per il resto dei vostri giorni su una bicicletta mangiando grana padano, potreste pero’ adottare la terza possibile soluzione, non scevra di misticismo e senza dubbio più incline alla salvezza dell’anima, un patrimonio da non sottovalutare visto che fino ad oggi risulta essere l’unica proprietà privata ancora esente da imposizione fiscale.
Si potrebbe trasformare l’Italia in un colossale presepe vivente, dove tutti noi avremmo un ruolo attivo come figuranti mentre una gigantesca capannuccia, rigorosamente posta in piazza San Pietro, farebbe lampeggiare giorno e notte il seguente messaggio urbi et orbi: edificio ecclesiastico esente da Ici ed Imu. Neanche i Maya riuscirebbero a far pagare le tasse alla Chiesa, impresa impossibile e destinata a sicuro fallimento, e la potenza della loro profezia si infrangerebbe contro quella millenaria e garantita dell’ipocrisia dei profeti dei sacrifici degli altri.
Ma alla fine, la soluzione più semplice, il riparo più sicuro dalla fine del mondo, ce l’ha fornito proprio il nostro ineffabile, imperturbabile, insuperabile Monti.
Perché diciamocelo pure apertamente: a dicembre prossimo, quando saremo stremati dall’imposizione fiscale, impoveriti oltre ogni peggiore immaginazione, depressi al di la’ di ogni possibilità di recupero, incarogniti dalla fame e pronti a considerare equo e solidale l’impulso irrefrenabile al cannibalismo, ma cosa penseranno di noi i Maya?!
Gli faremo talmente pena, che saranno loro a girare al largo da noi, non potendo più toglierci nulla, ed a dirigere la loro furia distruttiva su popoli meno sfigati del nostro.
Fossimo la Merkel, inizieremmo a fare gli scongiuri…ed a far conto sulla protezione del suo vasto Lato B. Hai visto mai che anche i Maya lo giudichino inchiavabile?!

Puccio, mi arrendo…ma ti pare che per scrivere un pezzullo ironico – tempo medio, dieci minuti per buttarlo giù come viene, senza falsarlo con ritocchi postumi – io debba pensare alle controindicazioni?! Quando voglio fare, o almeno tentare, una analisi seria scrivo diversamente, e mi pare che sia chiaro per tutti, ma quando voglio fare e regalare una risata, vado di bolina, dove mi porta il vento.
Lo so che l’anno è pure bisestile, uh se lo so….
Chiara,buon anno nuovo ! Anche se devo annotare che la smania di ironizzare su tutto ti fa ,qualche volta ,uscire dal seminato ! Okkio , che l’ inchiavabile ha portato un po’ male al Cavaliere…sembra una rivincita . Quanto alla Chiesa di Roma , sappiamo che in parte hai ragione ,ma ci sono altre chiese che evadono un qualcosa…tipo la COOP ,che non sei tu (come vogliono farci credere…non c’era una norma contro la pubblicità ingannevole?),ma un’ impresa nazionale che se ne frega della concorrenza ,dei piani edilizi , dell’ INPS e dei Sindacati , grazie alla coopertura partitica .E ti sei fatta anche un Banca ed una Assicurazione ,lo sapevi ? E tante altre questioni ,via via conclamate ma mai risolte . A proposito ,ti sei accorta che il 2012 è anche bisestile ? Forse sarebbe meglio seguire tutti gli insegnamenti dell’Aretino Pietro ,non credi ?