• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

TOSCANA:INTERVENTI CHIRURGICI GARANTITI ENTRO 90 GIORNI

L’assessore ringrazia associazioni e sindacati che si sono mobilitati. Di Lucia Zambelli

di Lucia Zambelli | 4 Febbraio 2010

Dal 1° febbraio, in tutti gli ospedali della Toscana gli interventi chirurgici sono garantiti entro 90 giorni. Se così non sarà, il cittadino ha a disposizione un numero verde – 800.55.60.60 – a cui rivolgersi per veder rispettato questo diritto. Se nell’arco di una settimana neppure gli operatori del numero verde saranno in grado di trovare una soluzione, nel pubblico o nel privato accreditato, a quel punto il cittadino potrà andare ad operarsi dove vuole e la Regione lo rimborserà in base alle tariffe regionali. E’ entrata in vigore ieri la delibera 638 del luglio 2009, dal titolo “Direttiva della gestione unica delle liste degli interventi chirurgici e dei tempi massimi di attesa in regime istituzionale sia ordinario che libero-professionale. Tutela del diritto di accesso dell’assistito”: quella che, appunto, istituisce la lista di attesa unica per gli interventi sia in intramoenia che in regime ordinario, e il numero verde a cui tutti possono rivolgersi.
«Dal 1° febbraio è esigibile il diritto di ogni cittadino di ottenere un intervento chirurgico entro 90 giorni – spiega l’assessore al diritto alla salute Enrico Rossi – Se non trova soddisfazione, il cittadino potrà telefonare a un numero verde, 800.55.60.60, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Gli operatori che rispondono prendono in carico il cittadino e si impegnano a trovare una soluzione entro 7 giorni. La soluzione verrà cercata nel pubblico o nel privato accreditato, all’interno dell’Area vasta, o comunque entro i confini regionali. Va detto – chiarisce Rossi – che alcune specialità si trovano solo nelle aziende ospedaliero-universitarie. Se questa soluzione non verrà trovata, il cittadino potrà andare dove preferisce, e ottenere dalla Regione il rimborso in base alle tariffe regionali. Ma sono sicuro che nel 99,9 per cento dei casi, il numero verde sarà in grado di dare risposte puntuali». Per l’attuazione di questo nuovo regime, la Regione ha stanziato 25 milioni di euro.
Quanto alla raccolta di firme avviata da associazioni e sindacati (Cgil, Uil, Aduc, Adusbef, Federconsumatori, Fratres, Anpas, Misericordie) a sostegno dell’applicazione della delibera, l’assessore Rossi si dice molto contento, e riconoscente: «E’ un appello molto utile, perché ci dà una mano. Di solito associazioni e sindacati si mobilitano contro le decisioni della giunta, questa volta invece si muovono a sostegno di una delibera che ha fatto molto discutere. Li ringrazio sinceramente, perché ci sostengono su una linea molto delicata».
L’avvio del nuovo regime non è stato uniforme in tutte le aziende. «Le aziende stanno lavorand! o tutte per garantire questi principi – informa l’assessore – Ogni azienda ha istituito un Ufficio di programmazione chirurgica, alle dirette dipendenze del direttore sanitario, che ha il compito di unificare le varie liste di attesa provenienti dai reparti e compilare la lista unica. So che ci sono aziende ancora indietro, come Careggi, o Massa, che sta ristrutturando l’ufficio. Ma altre, per esempio la Asl 10 di Firenze, sono già partite. Il 4 febbraio ho un incontro con tutti i direttori generali, proprio per verificare l’attuazione della lista unica».
Quanto al “pregresso” (cioè gli interventi richiesti prima del 1° febbraio), Rossi chiarisce che «dovrà essere ‘lavorato’ secondo un piano che riduca l’attesa. Entro giugno, al più tardi entro la fine dell’anno, tutte le richieste di interventi dovranno essere smaltite». «Non è vero che siamo a metà del guado – conclude l’assessore Rossi – Andiamo avanti speditamente. Un servizio pubblico che riesce a presidiare bene visite specialistiche e interventi chirurgici è già a buon punto. Tutto il sistema sanitario della Toscana ha lavorato a questo negli ultimi mesi, e andremo avanti su questa linea».

Lucia Zambelli

Pubblicato in : Primo piano

Info Lucia Zambelli

Interazioni del lettore

Commenti

  1. valerio giannellini

    12 Febbraio 2010 alle 22:52

    nel 2001 l’assessore Rossi promise di eliminare in breve tempo le liste di attesa. Altrimenti si sarebbe dimesso..

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti