Toscana Futura parteciperà alle consultazioni primarie per l’individuazione del proprio candidato presidente alle prossime elezioni regionali. E’ questa la novità più rilevante emersa dal “battesimo” del terzo polo, ieri a Villa Arrivabene a Firenze.
Pur criticando aspramente la riforma della legge elettorale e considerando le primarie – così come sono state messe a punto in Toscana – un misero palliativo dell’abolizione del voto di preferenza, la “coalizione laica” ha quindi deciso di percorrere la nuova strada, per due ragioni: la prima – sottolineata da Renzo Macelloni, capofila delle liste civiche che aderiscono al progetto politico – è non lasciare che i Ds siano i soli a cavalcare questa innovazione; la seconda, è che partecipare alle primarie può significare un plus di risonanza mediatica.
Per organizzare la partecipazione alle primarie è stato costituito un comitato incaricato di definire la cosa entro il 20 gennaio, di cui fanno parte il presidente della sede Rai toscana Nicola Cariglia, l’ex Ds Renzoa Macelloni, il repubblicano Tristano Governi, Giuliano Sottani (Nuovo Psi), Adalberto Scarlino (Gruppo 101 – Liberali), Raffaello Morelli (Liberali), Leopoldo Napoleone e Sandra Fornaciari, segretaria regionale di un risorto Psdi. Restano invece senza soluzione la questione chiave della partecipazione a Toscana Futura dei Radicali, così come quella del numero di liste.
[Fonte Corriere di Firenze]

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