• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Torna la monarchia: il ” conte” Gentiloni sempre più premier

Si potrebbe ritornare alle urne a giugno o a settembre ed allora un esecutivo balneare retto da Gentiloni è una realtà assai praticabile.

di Roberto Caputo | 18 Dicembre 2017

Vola in Italia da Alessandria d’Egitto la salma di Vittorio Emanuele terzo .Ma non è certo la dinastia dei Savoia a tornare in auge nel nostro paese. Una famiglia che non ha lasciato  dei bei ricordi ed è anche divisa e ancor più litigiosa della sinistra italiana. Il nome che sta spopolando nella politica è quello del “conte” Gentiloni Conte lo si chiamava nel 68 ,quando militava insieme a Mario Capanna nel Movimento Studentesco. Diventato premier ,quasi di nascosto, dopo le dimissioni di Renzi  per la sconfitta al referendum, il garbato, gentile e sussurrante politico assurto agli onori della cronaca come assessore nella giunta romana di Rutelli ,è salito rapidamente nella classifica del gradimento fino ad essere in testa. Governa da un anno e finora sta mietendo consensi e successi. Molto stimato all’estero, legato al presidente della Repubblica Mattarella gradito in Vaticano, in questi giorni ha ricevuto un assist inaspettato anche da Silvio Berlusconi. Si andrà a votare a marzo, ma lui resterà in carica. Infatti non si parla di sue dimissioni. Nessuno le chiede, tranne Salvini e Grillo. Ma timidamente. Potrebbe però rimanere al suo posto anche dopo il voto. Infatti il rosatellum e la divisione in tre poli ,quasi sicuramente porterà ad uno stallo istituzionale, nel quale difficilmente si manifesterà una maggioranza di governo. Si potrebbe ritornare alle urne a giugno o a settembre ed allora un esecutivo balneare retto da Gentiloni è una realtà assai praticabile. Il Pd in calo nei sondaggi e con un caso Boschi sempre aperto non si opporrebbe. Ma neppure ,tranne qualche sceneggiata più che prevedibile, lo farebbero altre forze politiche. Nè metterebbero veti ostativi di fronte ad una richiesta di Mattarella. Il “conte” ha in mano un poker servito. Spetta a lui non gettarlo a mare. Il sangue blu c’è, per il resto si vedrà.

 

Roberto Caputo

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: berlusconi, dimissioni, dinastia, estero, governo, italia, mare, movimento, pd, presidente della repubblica, referendum, renzi, repubblica, savoia, silvio berlusconi, sinistra italiana

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti