La tipografia ha una lunga storia alle spalle e lo stesso vale per lo sviluppo dei font. Infatti, negli anni, la tecnologia ci ha portato avanti, evolvendo anche tutto quello che ha a che fare con la stampa e la scrittura. Ma quali sono i principali progressi da considerare e come siamo arrivati fino all’innovazione con la quale conviviamo attualmente? Ecco una panoramica che vi permetterà di scoprirlo e di conoscere alcune interessanti curiosità che caratterizzano il mondo della tipografia.
Facendo una breve ricerca, potrete accorgervi che la tipografia non è altro che l’insieme di tutte quelle tecniche e attività correlate alla stampa dei documenti, ma anche lo studio dell’interazione tra un carattere e l’altro, nonché tra le stesse lettere e la superficie nella quale vengono impressi (sia cartacea che digitale). Tuttavia, al giorno d’oggi, molti di noi non pensano a tutto quello che si nasconde dietro alla stampa di un documento, anche perché è possibile usufruire di una tipografia online come 4graph.it che si occupa di ogni operazione al posto nostro, creando tutte le stampe in maniera accurata, veloce ed estremamente professionale. Ad ogni modo, anche se adesso abbiamo il web e la tecnologia dalla nostra parte, prima di arrivare a tutto questo la tipografia ha subito un’evoluzione lunga secoli e secoli.
Perciò, come siamo arrivati a tutto questo?
Per rispondere a questa domanda, possiamo dire che la grafica moderna pone le sue radici nel 1456, quando Johann Gutenberg creò la “stampa a caratteri mobili”. Quest’ultima consisteva in una tecnica che poteva essere messa in atto allineando dei caratteri metallici in rilievo, che venivano cosparsi di inchiostro e pressati sulla carta al fine di ottenere un testo scritto e impresso su una pagina. Il successo di questo metodo fu enorme, ma nel 1814 tutto cambiò nuovamente: a Londra, grazie alle idee di Friedrich Koenig, venne costruita la prima “macchina pianocilindrica”. Questo strumento funzionava usufruendo dell’energia a vapore e consentiva di creare delle stampe in maniera molto più veloce rispetto al metodo Gutenberg, rivelandosi così un modo valido per iniziare ad automatizzare tutte le operazioni tipografiche.
Dopo l’invenzione di Koenig, nel 1886 vennero inventate le macchine “Linotype” e, nel 1894, le “Monotype”: entrambe offrivano una composizione tipografica realmente automatica e dei risultati ancora più soddisfacenti. Ad ogni modo, la vera evoluzione arrivò nel 1984, ovvero quando nacque la grafica digitale e il computer Macintosh, opera di Steve Jobs e del suo originario team. Infatti, è proprio a questo punto della storia della tipografia che finalmente è stato possibile visualizzare e controllare anticipatamente su uno schermo quella che poi sarebbe stata la stampa del documento. Perciò, possiamo dire che la moderna tipografia alla quale siamo abituati adesso, parte proprio dal 1984. Da quel momento, naturalmente, la tecnologia ci ha fatto fare altri passi da gigante, portandoci tanti nuovi strumenti innovativi e la possibilità di scegliere tra diversi font.
Ma cosa sono esattamente questi ultimi?
Possiamo dire innanzitutto, che i font si rivelano degli elementi molto importanti, in quanto in un’epoca dove la comunicazione visiva è una priorità rilevante, è fondamentale non solo scrivere un testo corretto e interessante, ma anche proporre ai lettori dei caratteri che stimolino la lettura e l’interesse. Pertanto, in base a queste considerazioni, sono stati inventati diversi tipi di font, ovvero varie tipologie di forme grafiche da dare ad ogni singola lettera. Attualmente, abbiamo a disposizione diverse classificazioni dei font, ma le principali sono “serif”, “sans-serif”, “calligrafici” e “fantasia”: quattro grandi famiglie che racchiudono tante altre sottocategorie. Ognuna di queste categorie presenta caratteristiche e peculiarità differenti, che ci consentono di avere più opzioni e scegliere il tipo di carattere più adatto a ciò che vogliamo scrivere. In poche parole, possiamo dire con certezza che la tipografia ha fatto un lungo percorso e che la tecnologia ci ha permesso di ottenere il meglio e tante opzioni che, con il tempo, potrebbero nuovamente aumentare, evolversi e proporci ancora molte altre opportunità.

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