
Responsabilità. Futuro, armonia, cambiamento è il mantra dell’esposizione della Biennale 2023 curata da Leslie Lokko –Direttore dell ’African Futures Institut in Ghana- sarà visibile dal 20 maggio al 26 novembre.
La rassegna internazionale punterà i riflettori sull’Africa e questa è un ‘occasione unica per comprendere la storia, dal punto di vista sociologico, culturale, commerciale, finanziario e creativo.
The Laboratori of the future sarà delineata in sei parti e comprende 89 partecipanti, di cui oltre la metà provenienti dall’Africa o dalla diaspora africana.
Sono 63 le partecipazioni nazionali, 27 nei padiglioni dei Giardini a Castello, 22 negli spazi dell’Arsenale e quattordici nell’ambito del centro storico di Venezia. La novità è la partecipazione del padiglione del Niger e Panama, mentre ritornerà il padiglione della Santa Sede.
La novità di questa edizione è contrassegnata dalla presenza dell’iniziativa dal titolo, Biennale College Architettura che dal 25 giugno al 22 luglio ospiterà docenti internazionali e cinquanta studenti e professionisti non conosciuti.
The Laboratori of the future. Biennale Internazionale di Architettura.
Venezia Giardini della Biennale, spazi espositivi de l’Arsenale e padiglioni espositivi in tutta
la città. Dal 20 maggio al 26 novembre

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