In Italia , come in altre parti d ‘ Europa arrivano migliaia di migranti che fuggono da una guerra, da un dittatore, da un genocidio ,da una persecuzione religiosa , dalla miseria e dalla fame. Vanno accolti, aiutati , integrati E’ un nostro dovere. Un dovere umanitario. Lo sforzo che si sta facendo è immane . La divisione sulle politiche di accoglienza tra le varie nazioni non aiuta certamente a trovare soluzioni dignitose .Bisogna sicuramente fare di più e soprattutto coinvolgere la comunità internazionale.E’ un processo per ora inarrestabile. Ma purtroppo tra le molte persone che hanno realmente bisogno vi sono molti delinquenti che hanno commesso reati nel loro paese di origine e sono pronti a delinquere anche da noi. Una ricca manovalanza per la criminalità organizzata. L’ ultimo pericolo è rappresentato dal terrorismo . Ormai è provato che sui gommoni si imbarcano seguaci dell ‘ ISIS o di altre formazioni stragiste. Negarlo ci mette nelle condizioni di non sicurezza. Quindi è ora di sfatare questo tabù con la paura di apparire razzisti. Come è molto preoccupante quello che avviene nelle carceri. Che spesso diventano centri di reclutamento per gli estremisti.Bisogna instaurare rapporti bilaterali con i paesi di provenienza e rafforzare il lavoro di intelligence. Senza totem e tabù . Per non rischiare di piangere altre vittime.
Roberto Caputo

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