
Il pronto intervento della protezione civile, formata da validi soggetti di secondo e terzo grado, dell’Ordinamento togato è servito a soccorrere i feriti e a prendere atto dei danni subiti dalla sede del PD.
Il PDL ha subito meno danni del PD perché la sede è stata costruita con la tecnica antisismica e i Pidiellini presenti nella Direzione erano appena tre.
Continuano le scosse di assestamento che preoccupano un po’ tutti per le conseguenze finali assolutamente imprevedibili.
Chi vuole dare a intendere che il PD non ha subito danni è l’onorevole Alessandra Moretti, irragionevole come quelli che portano il cervello all’ammasso che non riescono a modificare di una sola virgola il rosario imparato con promessa, vincolante per farlo valere in ogni luogo e in qualsiasi evenienza. Il tumulto nel PD abbastanza simile allo scoppio di una bomba atomica, per la Moretti è il trionfo della democrazia per scegliere il Segretario nazionale del PD senza l’accordo che il Segretario diventa automaticamente Candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri qualora si vincesse l’elezione. Politica.
L’altro Moschettiere è Guglielmo Epifani, nemico dichiarato di Berlusconi per accreditarsi la conferma alla Segreteria del PD. Epifani si qualifica impropriamente Socialista. Sarebbe più credibile se dichiarasse di essersi convertito al comunismo Staliniano.
Epifani è delirante per la caduta di Letta per risolvere il suo problema con i concorrenti alla Segreteria del PD Matteo Renzi, Civati e Cuperlo.
Dopo il videomessaggio di Berlusconi, pieno di amarezza per la consapevolezza di avere poche possibilità di salvezza dall’azione persecutoria dei giudici nemici, il PD si sente già liberato del peso di Berlusconi.
Guglielmo Epifani dà dell’irresponsabile a Berlusconi perché non ha parlato di crisi di Governo e di sfiducia a Letta. Con l’incarico di Segretario del PD perché non dichiara lui finita l’esperienza del governo delle larghe intese? Un tal coraggio metterebbe pace tra chi aspetta di rimodulare l’IMU ritenuto, un punto a favore del PD e non dei cittadini e dell’economia del Paese. Forza Epifani fornisca la prova della sua volontà di liberarsi sia di Berlusconi sia dei concorrenti a occupare il suo posto di segretario politico. Inoltre farebbe stare zitto Luciano Violante e i Pidiellini dell’area dialogante con il PDL. Lo faccia subito approfittando della sbandata di Matteo Renzi durante la chiusura della festa del PD a Milano, affermando di asfaltare il PDL andando subito alle votazioni.
Per un giovane ritenuto abbastanza serio per una buona prospettiva per il futuro certe battute, sia pure come intercalati per non annoiare con i problemi seri, non depongono bene. La simpatia e la stima del giovane Renzi finiscono per perdere di valore.
Matteo per fare bella figura e conquistare simpatia tra il Popolo deve rimanere fermo sulle sue ipotesi di riforme e non correre dietro a chi lo vuole trascinare nelle dispute inutili per renderlo uguale agli altri.
Il suo impegno deve essere quello di portare il PD a governare da solo, senza ironizzare e beffeggiare gli avversari politici. Il Paese non vuole più artisti per il Bagaglino, ma giovani politici seri e preparati per far uscire l’Italia dalla crisi economica senza temere le forzature della Merkel.
In Italia più urgente di risolvere la crisi economica c’è la riforma della Giustizia, come ha fatto intendere lo stesso Presidente della Repubblica nell’intervento del 20 settembre 2013.
La Magistratura, da quando s’è divisa in gruppi di fede politica diversa, non è più rispettata e considerata come una volta. Oggi si è autorizzati a colorare di rosso, di verde ecc le sentenze emesse in ogni grado di giudizio.
I Giudici devono dimostrare di essere sopra le parti per ritornare ad avere la fiducia di tutti i cittadini e di non somigliare a Di Pietro, Ingroia, De Magistris, per non parlare infine dello staff di Mani Pulite di triste ricordo.
E’ il momento di lavorare per una pacificazione nazionale. Bisogna smetterla di avvelenare le parti in gioco. Occorre aver il massimo rispetto di chi preso da tante giuste o ingiuste sofferenze politiche sta sostenendo un governo che stenta a rimanere in piedi per gli attacchi continui da parte del Segretario del PD. Il PDL sta mantenendo la parola di aiutare Letta a per tentare di risolvere i problemi del Popolo Italiano.
Se il PD non sopporta l’alleanza di scopo con il PDL, perché non fa un governo con 5Stelle più Monti, più Sel di Vendola e qualche PDL? L’interessante è risolvere la crisi del Paese e allontanare il rischio di una rivolta civile che potrebbe determinare lutti e caos infrenabile nel Popolo italiano.

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