
I negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina a Ginevra, iniziati il 17 febbraio 2026, rappresentano il terzo round di colloqui mediati dall’amministrazione statunitense per porre fine alla guerra. Questi incontri seguono due precedenti sessioni tenutesi ad Abu Dhabi tra gennaio e l’inizio di febbraio 2026. I negoziati tra le delegazioni di Russia, Stati Uniti e Ucraina a Ginevra si terranno a porte chiuse e ai rappresentanti dei media non sarà consentito partecipare. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri svizzero. “Ai rappresentanti dei media è vietato assistere ai negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti”, ha affermato il ministero in un comunicato. L’intelligence ucraina ha riferito che i russi stanno preparando ulteriori attacchi massicci contro le infrastrutture energetiche, pertanto, è necessario che la difesa aerea sia pronta. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, citato da Rbc Ukraine. “Gli attacchi russi, se così si può dire, (mutano) costantemente. Si tratta di attacchi combinati che richiedono una protezione speciale e un adeguato supporto da parte degli alleati”, ha spiegato. “La Russia non riesce a resistere alla tentazione negli ultimi giorni del freddo invernale e vuole colpire dolorosamente gli ucraini. Un’auto è esplosa ieri mattina a Odessa, ferendo il conducente, un ex militare ucraino, trasportato in ospedale. Secondo il Servizio di sicurezza della regione, citato da Rbc Ukraine, si tratta di un atto di terrorismo ed è stata aperta un’indagine. L’esplosione è avvenuta nel distretto Kievskij nei pressi di un edificio residenziale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che mette in applicazione la decisione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa di imporre sanzioni a dieci atleti russi “che sostengono l’aggressione della Federazione Russa, sono coinvolti nel rapimento di bambini ucraini e si recano illegalmente nei territori ucraini temporaneamente occupati”. Lo riporta un comunicato della presidenza ucraina.
Questo pacchetto di sanzioni è stato elaborato sulla base di una petizione preparata da Vladyslav Geraskevych, atleta ucraino di skeleton e membro della squadra olimpica nazionale ucraina. Quest’ultimo era stato squalificato per aver indossato un casco che rendeva omaggio a diversi compagni di squadra uccisi durante la guerra. “Il regime russo non si limita a bombardare l’Ucraina, ma continua anche a mettere a silenziare gli oppositori in patria”, ha dichiarato l’Alta rappresentante per la politica estera europea Kaja Kallas, ricordando la morte di Alexei Navalny. “Ora tutti attendono la prosecuzione degli incontri trilaterali. La nostra delegazione è già a Ginevra e si sta preparando ai negoziati”, ha annunciato ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale. “La Russia non resiste alla tentazione, negli ultimi giorni di freddo invernale, di colpire dolorosamente gli ucraini. Quanto più grande è questo male da parte della Russia, tanto più difficile sarà per tutti trovare un accordo con loro. I partner devono esserne consapevoli. Ciò riguarda in primo luogo gli Stati Uniti”, ha spiegato Zelensky. Mosca ritiene che gli accordi sull’Ucraina debbano essere duraturi e affrontare le cause profonde del conflitto. Lo ha affermato Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov. Lo riporta la Tass. “Dobbiamo garantire che qualsiasi potenziale accordo sia sostenibile. Ciò significa, tra le altre cose, che deve affrontare le questioni che sono alla radice di questo conflitto”, ha dichiarato. L’amministrazione regionale di Kherson, nel sud-est dell’Ucraina, accusa le truppe russe di aver colpito il territorio di un ospedale del capoluogo ferendo due membri dello staff della struttura sanitaria: lo riportano diverse testate ucraine, tra cui il giornale online Ukrainska Pravda, secondo cui le autorità ucraine riportano che il drone abbia colpito il territorio dell’ospedale attorno alle 12.20, le 13.20 italiane.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato ieri che il prestito di 90 miliardi di euro per l’Ucraina per il biennio 2026-2027 sarà firmato durante una sessione speciale del Parlamento europeo il 24 febbraio, in occasione dell’anniversario dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia. Metsola ha messo in risalto che il Parlamento europeo aveva approvato il nuovo prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina e che sarà formalmente firmato durante la sessione speciale.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento