
A causa delle condizioni di bilancio dello Stato, l’agenzia Fitch ha deciso di tagliare a AA+ il rating sugli Stati Uniti, togliendo così alla più grande economia mondiale il valore massimo di AAA.
Reazioni irritate e di grande sconcerto da parte del governo degli Stati Uniti.
Il dibattito si apre sui grandi investimenti e le iniziative di protezione sociale intraprese da Biden.
Possibile che a nessuno venga in mente che gli USA rappresentano la metà della spesa mondiale in armamenti e che è proprio lì che dovrebbero tagliare impegnando il mondo in una corsa al disarmo?
L’alternativa è sempre la stessa burro o cannoni.
E questo vale anche per l’Italia dove si aumenta la spesa militare e ai taglia la sanità.
Mi piacerebbe una posizione netta di contrarietà del PD.
Consiglio ai dirigenti: rileggersi gli interventi sulla pace di Enrico Berlinguer.
Enrico Rossi

Finché c’è guerra c’è speranza ( A. Sordi)
Il disarmo deve essere bilanciato. L’aggressività neocoloniale della Russia (Cecenia, Georgia, Donbass, Crimea, Ucraina) consiglia l’opposto del disarmo, cioè un sistema di difesa europeo e un rafforzamento della Nato. Tra l’altro il burro fa male…