L’irreligiosità travestita da goliardia.
Durante il corrente mese di novembre 2016, dirigenti e militanti di varie associazioni, in primo luogo “Radicali italiani”, hanno tenuto una manifestazione pubblica a Roma in occasione …

Durante il corrente mese di novembre 2016, dirigenti e militanti di varie associazioni, in primo luogo “Radicali italiani”, hanno tenuto una manifestazione pubblica a Roma in occasione …

Stiamo parlando non di cibo irregolare e delle indagini dei Nas, ma di quel cibo regolare che non viene mangiato perche' non rispondente alla qualita' desiderata da chi lo deve consumare. Qualita' …

… Ecco perché mi sono battuto pubblicamente, e senza firmare manifesti ma con scritti miei e firmati sul Corriere, contro l’ignoranza. Per una scuola che selezioni, altro che scuola per tutti, …

Due eroi anti-casta e per l'emancipazione sociale oltre destra e sinistra.

La Massoneria, nella Storia dell'emancipazione dell'America Latina, ha sempre giocato un ruolo cruciale, così come in tutti i Paesi latini ove il peso dell'aristocrazia e della Chiesa cattolica hanno …

I politici che avrebbero strumenti per cambiare continuano a fare finta o hanno altri interessi o sono prigionieri delle proprie ideologie.

Si', ma non quelle di oggi, dove i ragazzi non vedono l'ora di uscire….

La Repubblica Romana, conquistata con il sangue di patrioti e di garibaldini che fecero fuggire il Papa Re a Gaeta, durò solamente cinque mesi.


Anche nel bel mezzo di un’inondazione c’è chi nuota controcorrente. Per esempio gli abitanti della più popolosa città europea che potrebbero scegliersi, proprio adesso, un sindaco musulmano.

Non si può celebrare la scuola pubblica se non la si finanzia e non si può esaltare la scuola privata senza valutarne la qualità. In una società democratica sono i genitori che educano i figli e gli …

La Repubblica Romana, guidata dal trimunvirato: Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini si dotò di una Costituzione liberale basata su tre principi: eguaglianza libertà e fraternità. di Luca …

l’esperimento di “Uniti nell’Ulivo” rappresenta il primo tentativo di unire la cultura laica e riformista.
