Una (non)poesia contro i poeti di plastica
Un'invettiva poetica contro la trasformazione della poesia in immagine, consenso e autoreferenzialità. Un testo che interroga il rapporto tra opera, autore e sistema letterario.

Un'invettiva poetica contro la trasformazione della poesia in immagine, consenso e autoreferenzialità. Un testo che interroga il rapporto tra opera, autore e sistema letterario.

Oggi più che mai non bisogna scegliere tra la parola che lotta e la parola che parla a tutti. Il Dinanimismo si compie nella loro unione.

La poesia come azione semplice nel mondo. Perché, se manca la semplicità — intesa come non-separazione dal tempo e dall’esperienza in cui nasce — l’azione poetica si indebolisce: non arriva, non …

È uscito il 4 novembre, per Mondadori, l’ultimo libro di Luciano Floridi.
Il titolo è chiaro e sgombra il campo da ogni dubbio: La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia …

Quando ho iniziato a scrivere “Io che amo, raccontato da ChatGPT”, non pensavo che questo esperimento potesse arrivare così lontano, fino ai primi posti delle classifiche Bestseller di Amazon — …

Da sempre il concetto d'eternità affascina e, al tempo stesso, spaventa gli uomini. D'altronde la possibilità di persistere all'infinito è sicuramente un pensiero consolatore ma, per contro, non …
