“Rinvio Italia”: scuola, elezioni…. – fino a quando?
Strappata la palla all'avversario ogni nuova compagine ha giocato al centro campo: tanti passaggi da una zona all'altra, palle fuori, palle in tribuna, parecchi falli, mai una vittoria netta.

Strappata la palla all'avversario ogni nuova compagine ha giocato al centro campo: tanti passaggi da una zona all'altra, palle fuori, palle in tribuna, parecchi falli, mai una vittoria netta.

Ma il 2021 sarà meglio solo se la politica si inietterà il “vaccino Draghi” di Enrico Cisnetto

La Carboneria, come la Massoneria, non era “segreta” ma “di segreti”, “à secrets” scrive Pierre-Arnaud Lambet nel saggio sulla Charbonnerie française, 1821-1823. La sua esistenza era nota. Non se ne …

E’ tempo di aprire un confronto sul destino dell'Europa. Bisogna costruire una democrazia federale, che abbia competenza su politica estera, difesa e sicurezza, sugli indirizzi di macroeconomia, su …

Il Mes si utilizza se vi è necessità: è come un defibrillatore che si acquista e si usa in caso di bisogno, altrimenti rimane chiuso nell'armadietto sanitario. Di Primo Mastrantoni, segretario Aduc

E' quella normalita' che ci ha portato a questo sfascio. Quella zuppa e zuffa di poteri e competenze (governo, regioni, sindaci, tribunali) che si accavallano, si scontrano, si annullano, si ignorano …

Meglio sudditi che morti o poveri. Secondo il Censis la stragrande maggioranza degli italiani (80%) pur di preservarsi dal Covid è disposta a subire i diktat dell’attuale lockdown strisciante, o …

Se qualcuno aveva dei dubbi, ora se li può togliere: l’antitaliana Meloni è con l’antitaliano Orban. Il premier ungherese Viktor Orban, si oppone alla approvazione del bilancio europeo e …

Si può cancellare in tutto o in parte un debito pubblico? A fronte di tante parole in libertà, pronunciate anche da chi, per il proprio ruolo, dovrebbe sapere di cosa parla, un articolo del prof. …

Così l’Italia rischia di non curare né il virus né la recessione.

Mentre divampa la dialettica fra governo centrale e consigli regionali, molti tornano a domandarsi perché all'indomani dell’unificazione l'Italia non abbia imboccato la via del regionalismo.

Le grandi manovre riprendono in vista di un bilancio che occorre approvare, un piano di finanziamento di 209 miliardi e un enorme debito pubblico. Se ne può uscire solo con un nuovo compromesso di …

Prima che covid & recessione ci mandino in bancarotta.

Un libro di Nicola Scalzini e Roberto Giuliano demolisce le falsità su Craxi e ripropone un interrogativo: se è giusta la trasparenza in politica, perché poco o nulla si sa sulle proprietà e sugli …

Fingendo di non sapere che indebitare gli umani prima che nascano, è un criminale attentato alla loro pace sociale.

La politica non può continuare a scaricare le proprie responsabilità altrove. La cosa da fare, e subito, senza tardare un ulteriore giorno che sia uno, è un governo di unità nazionale al quale nessun …

Eppure basterebbe copiare la Germania di Angela Merkel.
Roma, 14.10.2020. Non ci vuole molto a far di conto e costatare come le politiche del governo Conte1 hanno aumentato il debito pubblico, che grava sul portafoglio e sul futuro degli italiani. Vediamo. …

I nodi settantennali sono arrivati al pettine, perché ora a rischio c'è la borsa e la vita dell'intero Popolo. E se politica, burocrazia, giustizia, mercato e finanza continueranno a beccarsi come …

La prima settimana post “Si” è trascorsa invano. Esaurita in due giorni la farsesca disputa tra chi assicura di aver vinto di più, come nel gioco dell'oca la politica è tornata alla casella di …

Abbiamo vissuto la primavera araba come tutti i giovani tunisini che sognavano un cambiamento radicale. Ma l'esistenza di condizioni geopolitiche avverse ha fortemente contrastato questo cambiamento.
Se non avessimo privatizzato la Banca d'Italia quale sarebbe stato il debito dello Stato quando è nato l'Euro? Il cambio sarebbe stato di 1936,27 o diverso? Che dovessimo aderire all'Euro era nel …

Quando si sente parlare di ricorrere ai risparmiatori si accende una luce rossa e la memoria va al prelievo forzoso operato notte tempo nel lontano, e vicino con il ricordo, 1992.

Settembre 1920: un centenario dimenticato. Eppure nel centenario quel fattaccio merita memoria: fu la sortita di estremisti di tutti i tipi e generò la catastrofe della “rivoluzione rossa”.
