Cari amici non ci crederete, la battuta è trita, ma avvenne così: “Non vorrà mica darmi del porco?…Non le ho toccato nemmeno il sedere ..semmai l’ho fatto, l’ho appena sfiorato.” Proruppe facendo un balzo in dietro l’ometto nel bel prato fiorito tra ulivi e cipressi. “Lei è il solito porcelloum italicum, sa? come si permette ad una onorata donna di province ! Non siamo mica al bordello!” Le gridò dietro lei, leggermente adirata, quasi gridando al femminicidio! “Lei mi voleva violentare, con quel coso lì appuntito. Non sono mica una serva, mi creda! sono navigata, esperta, riconosco un debosciato da un vero nocchiero.” A quel punto l’ometto rimase, davanti a tanta tempestosa reazione per una licenza che di palpatina alla meloria non aveva che il ricordo. Capì l’antifona, e preferì allora raccogliere quella tormentata memoria in rima.
Sulla pelle del suino
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: bordello, Prato
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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