• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

SPATUZZA, IL FALSO FRA CRISTOFORO DEL 2009

Assolto dal Cappellano del carcere Padre Pietro Capoccia
Spatuzza non solo non ha chiesto perdono per il passato da criminale, ma continua ancora, per sua o altrui volontà a infamare e colpire persone con spregiudicatezza incredibile. Di Domenico Civitano

di Domenico Civitano | 6 Dicembre 2009

La Gazzetta del Mezzogiorno, del 5 dicembre 2009, ha pubblicato, diciamo per diritto di cronaca, quanto dichiarato da Padre Pietro Capoccia, frate cappuccino, cappellano del supercarcere di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno sul presunto ravvedimento del carnefice SPATUZZA.
Il Padre Capoccia afferma di aver trasmesso a Spatuzza, con il suo apostolato presso i detenuti, “l’amore per le sacre scritture”. Ciò è confermato dalla richiesta dello Spatuzza di voler studiare religione.
Padre Capoccia lo asseconda e lo fa iscrivere al corso superiore di Scienze religiose presso l’ex seminario ascolano, dove sosterrà l’esame di teologia.
La notizia pubblicata nello stesso giorno in cui Spatuzza accusa, presso il Tribunale di Torino, il sen. Dell’Utri e il Capo del Governo, Silvio Berlusconi, di connubio con la Mafia e a Roma si grida provocatoriamente per le dimissioni del Capo del Governo sfidando la maggioranza promossa dal popolo con elezioni libere e democratiche, fa pensare a tante cose, tra di loro, contrastanti.
Il Padre Cappellano, allo stato delle cose, non può far credere che Spatuzza è il Fra Cristoforo di oggi, anche perché non ha chiesto perdono a nessuno.
Spatuzza non è stato e non potrà essere perdonato dai genitori del Bambino ucciso nell’acido, come dai familiari o parenti delle vittime da lui commesse.
Spatuzza non solo non ha chiesto perdono per il passato da criminale, ma continua ancora, per sua o altrui volontà a infamare e colpire persone con spregiudicatezza incredibile. La stessa Magistratura come fa a giustificare la protezione di tal criminale con la scusa di accertare cose che le investigazioni giudiziarie non hanno scoperto.
La manifestazione a Roma voluta dal giustizialista Di Pietro, il processo di Torino contro Dell’Utri e Berlusconi, l’’inopportuno articoletto della Gazzetta del Mezzogiorno, l’appello insistente del Capo dello Stato a smorzare i toni delle reciproche accuse tra le forze politiche e tra queste e la Magistratura dimostrano che si è a un passo dalla guerra civile.
Di Pietro deve capire che il 70% della popolazione non può essere offesa quotidianamente da un 30% che vuole il potere ad ogni costo. In questo momento di crisi economica, ostacolare il Governo, chiedere le dimissioni significa frecarsene di chi non ha lavoro, non ha reddito, che si uccide per scoramento.

Domenico Civitano

Pubblicato in : Primo piano

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti