Cari amici non c’è bisogno di leggere molto sui giornali, quando Salvini spara alla cea, si direbbe in quel di Prao: il titolo è sufficiente o poco di più. Spara Salvini, Libidum Penis, senza remore verso i vescovi. Fin qui qualcuno potrebbe sentirsi offeso. Non è neppure anticlericalismo, questo; cosa seria, che punisce la gerarchia del clero. E’ solo, becerume fine a se stesso. Diceva una vecchia canzone vintage e poi vi saluto languido e muto: Serve a raccogliere un poco di voti, di menti vote, distratte o fioche, d’idee poche, forse pagane e forse anche no. Devote a un sol Dio, un poco confuse, forse un refuso vai a sape’ ..Son rime sciolte forse bigotte, non son marmotte, abbasso il re. Evviva le potte, salate o sciocche, pievan non sa. Due mele cotte, non amo le botte, se qui si sorte a viver convien…. Segue la musica, poi un Charleston. Chapeau.
Sparare alla cea…
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: canzone, giornali
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


Lascia un commento