Palio dalla grande tensione. Nove le rivali tra i canapi per la Carriera d’agosto corsa il giorno dopo la consueta data del 16 per la pioggia. Vince la Selva, unica senza rivali. E senza rivali ha corso un palio perfetto con l’accoppiata Polosky ed il fantino Tittia che raggiunge le vittorie di Brio, caduto al secondo casato. La terza mossa è valida, l’Onda da il la e partono prima Lupa, Selva e Oca con la Torre che recuperi posizioni per essere terza a San Martino, infilata dall’interno dalla contrada di Fontebranda, magistralmente terza. La tensione sale leggera sino agli occhi come il canale è scivolato sul tufo. La selva non ha lasciato troppe speranze mentre al secondo Casato si schiantava bene la Torre lasciando libere le rivali di illudersi per un altro giro e mezzo che ha visto la Contrada di Vallepiatta a successo con l’intelligente Tittia. Dietro la cavalla dell’Oca, che riscatta il disastroso palio di luglio. Trionfa la Selva cui la fortuna ha baciato per la quinta volta nel nuovo secolo.

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