Prendiamo atto, con un certo stupore, degli esiti del sondaggio commissionato dai DS toscani perché proprio ieri abbiamo avuto il risultato di un sondaggio elettorale e di un sondaggio d’opinione effettuato su nostra richiesta dal PdCI nazionale e realizzato da un centro studi milanese.
Non è che i dati siano rovesciati rispetto ai nostri ma certo si registrano notevoli differenze.
Il centrosinistra anche nel nostro sondaggio stravince e si rafforza ma al suo interno si verificano spostamenti di un certo rilievo : i DS perdono circa il 3% ( 2,79) dei consensi che vanno un po’ a sinistra, il PdCI si attesterebbe al 4,9 % con un avanzamento di oltre mezzo punto e Rifondazione rimarrebbe stabile mentre aumenterebbe lo scivolamento verso l’astensione.
Bene la Margherita che sembrerebbe non risentire della conflittualità con gli alleati, +1,5 % e discreta affermazione anche della Rosa nel Pugno, SDI e Radicali, con il 2,5 %, i verdi invece sfiorerebbero il 3,5,%.
Crollo del centrodestra in ogni sua componente, anche se di dimensioni inferiori rispetto al sondaggio diessino, sebbene il “decalage” di FI sia più marcato di quello di AN.
Invece il sondaggio d’opinione, che essenzialmente verteva sulla vicenda UNIPOL e sui suoi possibili riflessi elettorali all’interno della sinistra toscana, mette in rilievo un forte disagio della base elettorale, anche di marca DS, più che sullo “scandalo” bancario (evidentemente troppo usato da Berlusconi ha finito per creare anticorpi tra gli elettori toscani che ne avvertono la pesante strumentalità) sulla complessiva gestione del potere da parte dei DS che viene riscontrata da una parte consistente, quasi il 30 % degli intervistati , eccessiva e “democristianeggiante”.
Insomma pare che la parte politicamente più colta ed evoluta dell’elettorato di sinistra non abbia molta voglia di fare sconti ai DS anche se non tutti questi dissensi si traducono nell’abbandono elettorale né danno vita ad un automatico approdo su altre sponde della sinistra.
Poi come sempre a far giustizia dei sondaggi ci penseranno i fatti e l’11 aprile ne sapremo tutti di più.
La Segreteria Regionale

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