• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Si fa presto a dire Rimini o Forte

Il bello del nuovo sta prima di tutto nel nostro cervello. Piccoli paesi ci sembrano solo insegne assolate sulle strade e invece scopri che sono scrigni di storia, di arte e di cultura. Ha ragione il ministro Franceschini: questa è una miniera preziosa.

di Fabrizio Binacchi | 22 Maggio 2017

Si fa davvero presto a dire Rimini o Forte dei Marmi e cadere nello stereotipo, nel luogo comune, nella credenza popolare. Rimini tutto sole sabbia e discoteche? Non è proprio più così. Rimini è anche cultura e musei, mercati, e il ponte di Tiberio col borgo attiguo che sembra una piccola porzione di Parigi.  Questo cambiamento aiuta e deve aiutare a scoprire vecchie mete che sono nuove. Tutto cambia. Tutto passa. Anche il ricordo di paesi e luoghi che non sono più quelli.

Si fa presto a dire Forte e commemorare luoghi esclusivi, ville protette da sontuosi giardini e bagni che costan come suite. Ma anche il Forte cambia. Nei nostri occhi, nel nostro palato non foss’altro. Il bello del nuovo sta prima di tutto nel nostro cervello. Così come picocli paesi che ci sembrano solo insegne assolate sulle strade sono scrigni (scrigno luogo comune linguistico turistico ma vabbeh) di storia, di arte e di cultura.

Facendo il video Caccia delle Signorie tra Malatesta e Montefeltro qualche anno fa mi sono imbattuto in Mercatello sul Metauro, provincia di Pesaro Urbino, a due passi da Rimini e a quattro passi dalla Toscana,  con un ponte del Mille e l’usanza della porta del morto nelle case, ma anche in un museo di quadri e sculture che non potevi immaginare se non andandoci.

Ha ragione il ministro Franceschini: l’arte e la cultura sono la prima miniera d’oro del nostro Paese. Bisogna saperla usare e far vivere.  Quando si è poi scoperto che a Mercatello sul Metauro uno dei piatti più rinomati è il guancialetto il cerchio del richiamo si chiude. Atmosfera, leggenda, storia, arte e palato. Fine delle trasmissioni. Il segreto è, andando in una località di mare più o meno conosciuta, cercare di scoprire un borgo dell’entroterra. Trovi  angoli fantastici. Sopra Forte i borghi delle Apuane.

Sopra Rimini i borghi dei Malatesta. Proviamo a fare un giro, ad esempio, a  Verucchio.  “Cannoni e mura, scontri e tradimenti, cardinali e condottieri: il respiro della Storia a Verucchio. Quel Mastin (Vecchio) e quel Cesare (Borgia). Crocevia di conquiste e intrighi, di patti e di assalti. Questa Rocca è immagine e cuore di secoli di battaglie tra avidità economiche territoriali e patti nuziali. Il maniero e il grande Poeta, il Mastin e Dante che ne scrisse. Vestigia e richiami, pietre vive qui a Verucchio.

« E ‘l Mastin vecchio e ‘l nuovo da Verrucchio,
che fecer di Montagna il mal governo,
là dove soglion fan d’i denti succhio. »(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, canto 27 – versi 46-48)

Quel giorno a Verucchio a cercare stemmi e reperti: così si passeggia tra documenti villanoviani e ricostruzioni storiche antiche in cui emerge il ruolo di questo importante centro nei traffici  commerciali legati all’ambra baltica.

“Verucchio antica antichissima, Verucchio medievale e rinascimentale, Verucchio moderna e turistica, sopra il mare, terrazza sopra Rimini Verucchio degli Etuschi e dei Greci, e poi dei Goti e dei Bizantini e dei Romani, e poi più avanti di Pontefici e di Malatesta e di scorribande viste e subite”. ( Città d’Autore Carim Minerva Editore)

E’ vero che stiamo già sognando a occhi aperti?!

 

Fabrizio Binacchi    (Con Voce di Mantova)

Pubblicato in : CornerBlog, EditorialeTag: dante, dante alighieri, franceschini, governo, mantova, mare, mercati, parigi, rimini, scontri, toscana

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti