Vita da ricercatore. Fanno notizia in queste settimane perche protestano contro il piano Gelmini e bloccano le lezioni. A Bologna, una delle più importanti università d’Europa, hanno ingaggiato anche un braccio di ferro col rettore Dionigi, ma adesso sembra che le acque si siano un po’ calmate. Ad agraria protestano in massa e sono a rischio le lezioni che comprometterebbero il primo semestre. Problema dei presidi e dei rettori: come conciliare la sacrosanta protesta di chi si sente discriminato e il diritto degli studenti ad avere l’attività didattica come da pagamento delle tasse? Bel problema. Come sempre quando si parla di una comunità si rischia una analisi indistinta. Proprio nella manifestazione della Notte della Ricerca nell’ambito dell’European Corner m’è capitato di intervistare per la televisione dei ricercatori. Ci sono storie e profili incredibili. Ne voglio raccontare tre, emblematici, ma sono centinaia. Sono le storie di Barbara Zanuttigh, ingegnere idraulico, che studia le coste, di Elisa Ciaramelli, neuroscienze cognitive che studia pezzi della memoria, e Nevio Zitellini, geologo, che studia gli tsunami nel Mediterraneo. Si fa presto a dire …ricercatore, ma pensate cosa c’è dietro e soprattutto cosa può rappresentare in prospettiva un’idea e un progetto su cui ricercare. Li incontro prima della prova telecamera e si dicono emozionati e imbarazzati. Fanno ricerche colossali ma -dicono- forse non sappiamo spiegarle. Niente paura siamo qua noi! Barbara Zanuttigh ha 35 ani ed è coordinatrice di un progetto europeo che studia lo stato delle coste nel clima che cambia. Mi parla come se fosse una cosa normale mettere insieme 32 partner europei ed extra europeo e poi sociologi, statistici, geologi, ingegneri e via disciplinando. Le brillano gli occhi quando le chiedo: se non avesse fatto al ricercatrice cosa avrebbe fatto? “Niente altro, sa! E’ la mai vita”. Nel 2008 Barbara Zanuttigh e’ stata insignita del premio “Evangelista Torricelli”, attribuito dal Gruppo Italiano di Idraulica come migliore giovane ricercatore per “gli importanti contributi alla meccanica dei fluidi applicata all’idraulica”. Coordinatore del progetto THESEUS www.theseusproject.eu “Innovative technologies for safer European coasts in a changing climate”,Barbara Zanuttigh è inoltre responsabile scientifico per l’Università di Bologna del progetto “Structural Design of wave energy devices”, 2010-2014, finanziato da Danish Agency for Science Technology and Innovation coordinatore Università di Aalborg. E’ autore di oltre 100 pubblicazioni a riviste internazionali, convegni internazionali e nazionali con referaggio, contributi a volumi specialistici. Elisa Ciaramelli studia cervelli. Ha un simpatico accento toscano è di Prato. Come si affronta il tema della ricerca si fa serissima. Si occupa del ruolo delle aree cerebrali frontali nella memoria episodica (i sistemi di controllo del recupero mnestico ed il loro malfunzionamento nella confabulazione); del ruolo delle aree cerebrali parietali nella memoria episodica; del ruolo delle aree cerebrali frontali nella presa di decisione, in ambito sociale e morale (emozioni sociali e computazione del futuro nelle decisioni). La Ciaramelli è ricercatore post-dottorato presso il Centro di studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive, Università di Bologna, supportata da Marie Curie Actions e presso il Rotman Research Institute, University of Toronto, Canada. Nevio Zitellini è dirigente di Ricerca presso ISMAR-CNR di Bologna. Dottore In Geologia presso l’Università di Bologna nel 1977 con tesi in geologia marina, master in Geofisica Marina presso la Columbia University di New York nel 1991, Ricercatore presso l’Istituto Scienze Marine del CNR dal 1982. Abilitato al Comando di Navi mercantili fino a 5.000 ton. Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto durante il servizio militare. Varie borse di studio nazionale ed estere durante gli anni ‘80. Ha un lungo record di ricerche nei mari mediterranei, atlantici, antartici e Mar Rosso utilizzando tecniche geofisiche, principalmente sismica a riflessione, magnetometria e swath bathymetry. Recentemente è stato coordinatore di un progetto della European Science Foundation è attualmente coordinatore di un progetto finanziato nel VI programma quadro dalla Commissione Europea Sì. Si fa presto a dire … ricercatore.
Fabrizio Binacchi www.virgola1.splinder.com

Spero che non me ne vorrai caro Binacchi se prendo quanto sopra per un canovaccio comico.