A seguito della diffida del Difensore Civico al Consiglio Comunale di Arezzo in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale, la Capogruppo in Consiglio Regionale di Rifondazione Comunista/Sinistra Europea, Monica Sgherri ha presentato una interrogazione urgente al Presidente della Giunta Regionale ed inoltra la seguente dichiarazione:
Il Difensore Civico regionale non può far finta di non conoscere le sentenze della Corte Costituzionale che hanno dichiarato illegittimi i poteri sostitutivi del difensore civico nei confronti dei consigli comunali.
La diffida presentata da Morales ai consiglieri comunali di Arezzo,che si rifiutano giustamente di votare le surroghe dei consiglieri di centrodestra arrestati per concussione ambientale e tangenti, è pertanto destituita di ogni fondamento giuridico e deve essere ritirata. Abbiamo sollevato il problema ieri in aula e la giunta regionale si è impegnata a dare una risposta entro il 25 Gennaio (data ultima indicata da Morales per la nomina del commissario ad acta).
Ci sembra scomposta e ipocrita la reazione del centrodestra che dovrebbe conoscere la risposta data ad una interrogazione parlamentare dal loro Sottosegretario all’Interno on. Saponara secondo il quale “si rende improponibile che l’ipotesi che il difensore civico regionale possa continuare ad esercitare un potere sostitutivo in materia, ai sensi del citato articolo 136 del Testo Unico degli Enti locali”.
Ci auguriamo che la risposta della giunta regionale non dia adito a dubbi: Visto la sentenza della Corte Costituzionale è doveroso che la Toscana ed i suoi organi, difensore civico compreso, si adeguino e dichiarino la propria non competenza sul tema.
Fonte Ufficio Stampa PRC in Regione

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