Si vuole risparmiare nelle spese della politica? Allora usciamo da Scherzi a Parte con la storia delle auto blu e partiamo in tre mosse.
Questo teatrino allontana sempre di più gli elettori dalle urne, dice Bersani che nel PD sono vicini all’accordo sulla “riforma” del Senato, credo che la maggioranza degli italiani con conosca i termini del contendere, quindi del possibile accordo.
Nessuno alzerà il calice per un brindisi. Ma un sospiro di sollievo di chi non ne poteva più saranno in tanti a tirarlo.
Era l’occasione per prendere i classici “due piccioni con una fava” con l’abolizione totale del Senato rendevi più snelle le procedure parlamentari e il risparmio diretto e indotto c’era davvero.
No, rimane un finto Senato detto delle autonomie che oltre all’inutilità sarà dispendioso non poco.
Ma in Italia è così, anche una idea giusta viene gestita male.
E da pessimi risultati.
Si vuole risparmiare nelle spese della politica? Allora usciamo da Scherzi a Parte con la storia delle auto blu e partiamo in tre mosse.
1-abolizione del Senato e di tutto ciò che si muove attorno di orpelli
2-dimezzamento del numero dei deputati portandoli a non più di 350
3-accorpamento territoriale dei Comuni portandoli da 8000 a meno di tre mila
Con questo Parlamento di nominati, con un Premier non eletto, invece di riforme il rischio è di partorire aborti … di formarsi di alleanze che sono al limite del tradimento del mandato elettorale, come è sotto gli occhi di tutti.
Allora andiamo alle elezioni politiche , per fare pulizia ,per dare forza con l’investitura popolare a chi vince o altrimenti il percorso di legislatura fino al 2018 può essere molto più tortuoso di quanto si creda.

Lascia un commento