“Gli incidenti tra gruppi di autonomi e polizia con incendi di automobili, contusi e arresti hanno paralizzato il sabato pomeriggio a >Milano, nell’affollata zona di corso Buenos Aires.
Gli autonomi che hanno compiuto atti vandalici ed aggredito le forze di polizia vanno senza alcuna discussione condannati.
Va però condannato allo stesso tempo il corteo neofascista della Fiamma Tricolore, autorizzato non si sa bene da chi e perchè, che ha attraversato Milano prima degli incidenti e contro il quale protestavano gli autonomi.
Il corteo della Fiamma Tricolore alleata della Cdl ha fatto più volte apologia di fascismo, ha ostentato croci celtiche, saluti romani. Esibizioni che sono oggi proibite persino negli stadi si sono potute tranquillamente svolgere nelle vie di Milano.
Va poi ricordato che Luca Romagnoli, segretario di Ms-Fiamma si è distinto per le sue affermazioni negazioniste nei confronti dell’Olocausto.
Gli incidenti di Milano sembrano provocati a tavolino.
In un momento in cui Storace si dimette per intercettazioni a scopo politico, Lorenzo Cesa segretario dell’Udc è indagato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per truffa e associazione a delinquere e Silvio Berlusconi è rinviato a giudizio per corruzione in atti giudiziari per i 600.000 dollari versati a Mills, in un momento come questo gli incidenti di Milano rappresentano una boccata di ossigeno per la Cdl.
Il cui capo può (ancora) permettersi di dichiarare che: “I magistrati sono la malattia della nostra democrazia”
Antonio Di Pietro
Abbiamo riportato integralmente questo breve commento rilasciato attraverso il suo blog dall’On.Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori e membro dell’Unione.
È evidente come la condanna vada al corteo neofascista – evidenziato in grassetto – che con la sua manifestazione cittadina ha provocato la reazione degli autonomi (riconducibili all’area estrema dell’Unione e, dunque, alleati dello stesso ex magistrato), che dunque sono prefigurati come vittime…
Ieri Prodi ha richiamato i suoi alleati a non sfruttare le recenti vicende di Storace e Berlusconi per fare propaganda politica. L’onorevole Di Pietro a quanto pare non solo non ha voluto recepire l’invito ma addirittura ha voluto rincarare la dose riconducendo alle vicende giudiziare la colpa degli scontri milanesi.
Fu vera gloria? Agli elettori l’ardua sentenza
CT

Ancora una volta lo sgrammaticato leader di quel partito “senza valori” dimostra la sua ignoranza sui fatti e con il solito livore dice cretinate, unito al coro dell’altro noto esponente della sinistra, tale ferrante già prefetto di milano. O si è ignoranti e non ci si vuol documentare o si è faziosi. L’innominato disonorevole, non accerta nemmenpo se il corteo della fiamma tricolore, i fascistucoli di dx, avevano un corteo autorizzato dalla prefettuta locale, tantè che per sua informazione, la manifestazione era stata spostata di data per autorizzare sucessivamente il corteo.
Il signor ferrante,neo esponente della sx milanese ieri sul corriere lancia invettive ad albertini e a cdl per l non governo della città. Ma questo signore che si è assunto l’onere di autorizzare la scuola illegale di arabo a milano come può parlare di incapacità di governo di certe situazioni quando lui per primo voleva leggittimare una iniziativa come quella dell’insegnamento in una scuola illegale?? Comprendo il calcolo politico delle sue mediazioni, per accattivarsi le simpatie di che vuole garantire l’illegalità dall’arabo in sciuole non autorizzate a centri sociali, fonte di squadrismo e violenza politica. Ma arrivare a strumentalizzare questi fatti per responsabilità della cdl è francamente osceno. Un plauso alle forze di polizia che avrebbero dovuto intervenire pesantemente, ma non l’hanno fatto, certo avrebbero però avuto il consenso dei milanesi e molta gente come il sottoscritto
“E L’onorevole Di Pietro a quanto pare non solo non ha voluto recepire l’invito”…
Ma come non ha voluto….la volontà presuppone un minimo di consapevolezza !
Quando mai il molto onorevole Di Pietro riesce ,con il suo eloquio,ad esprimere consapevolezza ? Il sottoscritto non lo sa ,ma certo per proprio difetto…chi è in grado di spiegarglielo (al povero sottoscritto)?