• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sciopero voli e precetto scioperanti. Perché sarebbe un errore

di Vincenzo Donvito | 19 Luglio 2022

“Adottare ogni iniziativa che ritiene opportuna al fine di evitare disagi ad un settore in ripresa. Compresa la precettazione della categoria”. Così il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, al Garante sugli scioperi, Francesco Santoro Passarelli, per scongiurare lo stop dei voli previsto il prossimo 17 luglio. (1).

Lo sciopero, previsto già da diverso tempo è una delle manifestazioni di disperazione del settore, low cost in modo particolare, che ha giocato troppo con se stessa e con gli utenti, nonché le normative e l’altrettanta disperazione di tante amministrazioni che, pur di avere voli su propri aeroporti (altrimenti deserti perché vicinissimi ad altri più efficienti), hanno foraggiato queste compagnie con contributi pubblici che mai si erano visti in passato. La caratteristica di aeroporti e vettori aerei è stata di prendere sussidi pubblici solo per intascarseli, ma non come contributo alla continuità del servizio. Servizio che, venuti i nodi al pettine della stagione di super punta che stiamo ora vivendo, non viene erogato, facendo ricadere tutti gli aspetti negativi sull’utenza:

– rimborsi negati o ritardati o dati col contagocce ai passeggeri

– prezzi dei voli aumentati all’ultimo momento, magari non direttamente sulla tariffa, ma su tutta una serie di servizi apparentemente complementari, tipo il bagaglio a mano, prima compreso nel prezzo, che ora si paga o il pagamento per avere il posto accanto al passeggero con cui si è fatta la prenotazione, etc…

Il precetto è una brutta arma dell’autorità, da usare con molta discrezione e pensandoci prima mille volte. Nel nostro caso, essendo quasi tutte non italiane le compagnie che ne verrebbero coinvolte, ci vuol poco che alcune decidano, come ciliegina finale per la crisi che coinvolge tutti, di non usare più i nostri aeroporti.

In questo caso, infine, il precetto sarebbe anche sgradito in generale. Perché precettare i lavoratori che scioperano in un giorno e non i lavoratori degli uffici pubblici che, tra covid e lavoro a casa, da mesi e mesi stanno creando gravi problemi (avere un certificato è spesso un incubo)? Forse perché è più facile fare la voce grossa coi dipendenti di un’azienda straniera che non con quelli di un Comune sotto casa nostra?

1 – https://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/177668_sciopero_low_cost_garavaglia_al_garante_se_serve_precettazione/

Vincenzo Donvito Maxia

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: crisi, incubo, lavoro, sciopero, sussidi, trasporti

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti