Cari amici, diciamolo, quanti italiani sono fin ora contenti della nostra politica e della nostra burocrazia. Tra depressione e rassegnazione c’è stato un momento d’incazzatura da far sboccare di continuo, verso l’esosità, l’imperizia dei nostri amministratori pubblici, privi per lo più di idee e capacità, le ruberie varie, ed una sfilza di cose che passando per la Sanità, attraversano senza decoro tutto lo stivale, fino ai trasporti pubblici ed alle risorse energetiche. Ma ora: no. Un’ si sbrocca più…Tutti boni, ora si sblocca tutto…Un c’è bisogno d’essere sboccati, scontrosi, minacciosi; per chi sa quale tremenda vendetta. Da domani si ride! Burocrazia snella, difesa del made in Italy, banda larga, cantieri per le grandi opere, insomma un fottio di miliardi investiti, ma no, in abiti, s’intende. Invece della banda del buco, la Banda larga. Al post del made in china, il fatto in Italia. Al posto delle caserme, le scuole. Invece dei subappalti, submarine. Invece di vecchi carceri, alberghi a cinque stelle. Al posto dell’ospizio, Berlusconi. Al posto del gas, Putin. Un’vedo l’ora d’essere a domani…Oh! Ma davvero, un’ scherzo mica, sapete.
Sbrocca Italia
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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