
Mancano ancora due anni alle elezioni comunali di Milano .Eppure qualcosa si muove nella stagnante politica meneghina . Beppe Sala non può più ricandidarsi perchè è al secondo mandato . E poi avvicinandosi le europee si parla di lui come un possibile capolista nel PD. Ma c’è la Schlein . Od anche di un ruolo di prestigio nel parlamento europeo , essendo finito l’incarico di Gentiloni . Comunque prima o poi il centrosinistra dovrà trovarsi un candidato . Il nome che è uscito in questi giorni è quello di Cairo , proprietario di RCS.Con il ” corrierone ” e La 7 la sua potenza di fuoco sarebbe enorme E lui finora non ha rigettato l’idea . La sua candidatura sarebbe l’ennesima dimostrazione che i partiti della sinistra non hanno propri candidati e devono attingere all’esterno . Non ci sono più i socialisti a indicare uomini preparati per amministrare la cosa pubblica . Il centrodestra sta anche peggio . Dopo Albertini e la Moratti non è stato in grado di proporre candidati competitivi . Nelle ultime elezioni il centrodestra è andato incontro ad una batosta memorabile ,da cui non sembra essersi ripreso .Avrebbe dovuto già mettere in campo una candidatura . Ma ad oggi non c’è nulla .Troppo litigiosi i partiti e con poco personale politico Non è più la Milano che esprimeva i leader nazionali.
roberto caputo

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