• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sapore di Salis

“Quado la incontrerò l’abbraccerò e poi le darò un calcio nel cxxo”.

di Carla Ceretelli | 7 Febbraio 2024
Free woman holding court scale mural photo, public domain wall CC0 image.

Avevo giurato a me stessa di non parlarne. Ma non ce l’ho fatta , nel prosieguo della vicenda.

Premettiamo che siamo  tutti coinvolti positivamente   nella tutela dei diritti umani, (così come siamo ormai  costretti a premettere, quando iniziamo qualsiasi discorso che sfiora la politica, di essere antifascisti e di voler bene alla mamma), anche se è superfluo pensarlo e,  ancor di più,   dirlo.  Diritti  universali e inalienabili che spettano, senza distinzione alcuna, a ogni individuo  a salvaguardia della sua dignità.

Ma  come si può sentire babbo Salis  sgolarsi nel sottolineare  che  lui e la figlia sono stati lasciati soli. In realtà si è mosso mezzo mondo. I media e parte dei politici e del governo,   sono intasati dalla notizia.

Naturalmente lui lamenta l’assenza dei vari ministeri coinvolti, Giustizia e  Affari Esteri,  nelle persone di  Carlo Nordio e  Antonio Taiani, che è anche Vice Presidente del consiglio. Secondo la sua narrazione, non ha ricevuto risposta al suo alert, per 54 giorni.

Ma il più bersagliato risulta essere il Presidente del Consiglio in carica, Giorgia Meloni. Il suo peccato? Amica di Orban. Che cosa significa amica, in questo caso, non è dato sapere, ma così viene definita da una sinistra  senza alcuna identità, ormai.  Una pseudo sinistra che  si attacca a tutto pur di denigrare chi è stato voluto dalla maggioranza degli elettori attraverso l’assemblea parlamentare,   non avendo proposta alcuna per attrarre voti dal  suo elettorato che una volta era affezionato ma or non lo è più.

Tornando al tema, dopo la breve digressione,  ha idea il Salis di quanti italiani, pare oltre  2000,  sono nelle carceri, almeno la metà  in attesa di giudizio, fuori Italia e nessuno se li fila? Come sono trattati non è dato sapere.  In ogni caso pochi, pochissimi hanno avuto l’onore di essere osservati come sua figlia. Famosi entrambi, ormai, tanto che voci di corridoio, indiscrezioni, li danno, o l’uno o l’altra,  quando sarà il momento per lei, o entrambi, candidati da qualche parte.

Tutti ricordiamo i ceppi ai piedi, misura sicuramente orribile, e la mancanza di beni di assistenza igienica.  Si suppone all’inizio della detenzione. Salis  sostiene anche che è dimagrita. Francamente doveva essere  obesa, dato che, nonostante tutte le sevizie e le torture (termine usato da lui stesso in diretta),   sembra essere abbastanza in carne , non avendo l’aspetto di una persona trascurata.  Così come appare nei video che ci vengono propinati un giorno sì e l’altro pure,

Comprensibile dunque  la sensibilità e il turbamento  di Roberto Salis, come padre. Ma sta pretendendo l’impossibile, a quanto pare. Nonostante lui stesso, alla domanda su che cosa farà quando la incontrerà, ha esordito “l’abbraccerò e poi le darò un calcio nel cxxo”.  Parole sue,  sentite in diretta a un TG. Si è lasciato sfuggire questa esternazione che descrive  perfettamente e sinteticamente l’intera vicenda.

I miracoli non li fa nessuno.

Ogni paese ha le proprie leggi in proposito.

“Magyar – riporta l’Ansa – ritiene che le autorità locali potrebbero concedere i domiciliari “solo dopo la sentenza”, facendo riferimento alla prassi in casi analoghi.Dopo la rincorsa tra voci contrastanti dei giorni scorsi, Tajani e Nordio hanno imposto uno stop e indicato la linea del governo tricolore. I ministri hanno evidenziato che “i principi di sovranità giurisdizionale di uno Stato impediscono qualsiasi interferenza sia nella conduzione del processo sia nel mutamento dello status libertatis dell’indagato” recita il comunicato diffuso a margine dell’incontro. Nordio, prosegue la nota, ha “rilevato che una interlocuzione epistolare tra un dicastero italiano e l’organo giurisdizionale straniero sarebbe irrituale e irricevibile”: in pratica, afferma via Arenula, scrivendo ai magistrati ci si porrebbe al di fuori delle prassi diplomatiche, rischiando di irritare la controparte e peggiorare le cose”.

Eppure è comprensibile per chi vuole comprendere.Quanto ai lucchetti  e i ceppi  ai piedi e altre deficienze  di rispetto dei diritti, credo che siamo tutti d’accordo. Ma fanno rivedere la foto fino all’ossessione ottenendo solo rabbia  e aizzando chi non vuol capire, contro il governo. No buono. Come del resto fa rabbia quel che i media non dicono, o che dicono meno, sul fatto che va in giro all’estero a sprangare. E non importa chi, dato che, come abbiamo sopra detto,  i diritti sono universali, inalienabili  e  spettano, senza distinzione alcuna, a ogni individuo  a salvaguardia della sua dignità. In pensiero e azione.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : Editoriale, Primo pianoTag: discorso, estero, governo, italia, meloni, mondo, notizia, persone, presidente del consiglio, processo, tutela dei diritti

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti