Un’ originale e ricca esposizione ospitata al Palazzo Vescovile di Portogruaro sino al 19 maggio, rende omaggio all’importante figura della Dogaressa, la consorte del Doge veneziano.
Messi in luce i molteplici aspetti appartenenenti a molte figure femminili che ebbero un’importanza straordinaria nell’inventare, interpretare e dare slancio a vari settori: dall’arte, all’editoria e stampa di libri dando notevole impulso alle arti e a quelle minori decorative: dall’ arte del vetro e del merletto attività che con la loro produzione e i magnifici manufatti conquistarono tutto il mondo proclamando Venezia quale esempio concreto imprenditoriale e commerciale non solo delle arti..
La mostra rivela un’attenta esplorazione di personalità femminili- attraverso una ricca selezione di dipinti, disegni, oggetti, tessuti, decori, stampe, libri,abiti e merletti -testimoniano ancor oggi le grandi personalità femminili del passato in parallelo a quelle più moderne, come la celebre collezionista Peggy Guggenheim con il Museo che ancor oggi che porta il suo nome, Ca’ Vernier dei Leoni in Canal Grande.
Cinque le sezioni espositive: la prima intitolata” Opulenza bizantina e morigeratezza veneziana” narra il percorso della Dogaressa Teodora greca di origine moglie del Doge Selvo che ha introdotto con studi e ricerche la nobilissima arte del profumo a Venezia, che raggiunse sino al Rinascimento il ruolo di capitale del Profumo.
La seconda, presenta la Dogaressa Malipiero che ha dato impulso all’arte della stampa e dei merletti, facendo diventare l’isola di Burano il centro del mondo della produzione dei sofisticati manufatti. La terza sezione presenta la storia della Dogaressa Marchesina che per prima varcò la soglia di Palazzo Ducale
assieme al Doge. Le altre sezioni illustrano la figura di Marina Nani e dell’affascinante contessa Morosini rappresentata ne il celebre dipinto di Lino Selvatico attiva nei salotti intellettuali e amica D’Annunzio e Rilke e di molti sovrani d’Europa. Infine conclude la mostra la sezione che riguarda il Novecento dedicata all’ultima dogaressa, così veniva chiamata la collezionista americana Peggy Guggenheim che nella sua dimora inventò un importante museo dedicato ai più celebri artisti del panorama dell’arte moderna del Novecento.
Laura Novello





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