• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Salva Milano, tutti gli errori politici dietro il fallimento

La brutta notizia è che la norma che doveva salvare Milano non vedrà mai la luce. La bella notizia è che Milano non andava salvata. Andava, semmai, liberata da un sistema nato, prosperato e mai corretto sotto tre giunte di sinistra. È ora che qualcuno dica una verità spesso taciuta: il sistema corruttivo, qualora venisse confermato da tre gradi di giudizio, non è stato creato, di per sé, da qualche politico di sinistra. Ma è nato in risposta a un oscuro bisogno ed è stato convenientemente ignorato perché il proprio lavoro lo faceva maledettamente bene.

di Luca Rampazzo | 8 Marzo 2025

La brutta notizia è che la norma che doveva salvare Milano non vedrà mai la luce. La bella notizia è che Milano non andava salvata. Andava, semmai, liberata da un sistema nato, prosperato e mai corretto sotto tre giunte di sinistra. È ora che qualcuno dica una verità spesso taciuta: il sistema corruttivo, qualora venisse confermato da tre gradi di giudizio, non è stato creato, di per sé, da qualche politico di sinistra. Ma è nato in risposta a un oscuro bisogno ed è stato convenientemente ignorato perché il proprio lavoro lo faceva maledettamente bene.

Una premessa: a Milano i grattacieli hanno iniziato a nascere col centrodestra. E venivano, regolarmente, contestati da sinistra e ambientalisti. Questi ultimi lo facevano in buona fede. Quegli altri, invece, sapevano che Milano può crescere solo in verticale. E quando hanno preso il potere si sono trovati a dover gestire uno spinoso problema: come faccio a far costruire dei grattacieli dopo averli sempre contestati? Il problema del sistema tradizionale, quello con i piani attuativi, era che ti arrivavano i comitati al cantiere e protestavano. Il vantaggio delle SCIA è che o non lo venivano a sapere o erano impotenti. O almeno, questo era il piano. Perché qui arriva la procura.

La quale va a colpo sicuro con una certezza: laddove si sospende il diritto, fiorisce la corruzione. Il resto, giudiziariamente parlando, è storia. Qui però accade un imprevisto. Invece di intervenire con una legge, come quella proposta dal centrodestra che sana alcuni abusi e lasciava il resto ai tribunali, ANCI e PD provano il colpo di genio: e se dicessimo che Milano aveva capito come funzionava la legge e tutti gli altri no? Si chiama interpretazione autentica. Ed è oggettivamente una porcheria giuridica, soprattutto in un caso del genere.

Gli errori che hanno portato a questo sono stati due, entrambi del centrodestra: offrirsi di salvare politicamente Sala e il PD e usare il loro testo per farlo. Lasciandogli, quindi, la possibilità di sfilarsi. La scelta corretta era fare una sanatoria e spiegare il motivo: la politica a Milano ha dormito dieci anni. Invece adesso ci ritroviamo con 150 cantieri fermi, a questo punto per sempre, e con la Schlein che ha il coraggio di dichiarare:

“Sulle rivelazioni di oggi che riguardano esponenti del centro-destra si è già espresso anche il Partito Democratico di Milano. Peraltro, da alcune cose che emergono, sembra ci fosse addirittura intenzione di colpire il sindaco Sala, a cui va la mia solidarietà, naturalmente. Per cui no, non ci sono le condizioni per andare avanti su quel disegno di legge e staremo a seguire attentamente, il Comune si costituirà parte civile, gli sviluppi di questa indagine”.

Rifilando come ringraziamento a chi ha preparato il Salva Milano una doppia pugnalata alle spalle. Io spero che tutti quelli che lo hanno voluto si stampino questa dichiarazione e la rileggano attentamente ogni volta che il PD propone qualcosa nell’interesse della nazione.

Però anche la sinistra sta facendo un errore politico mostruoso. Ha scommesso tutto, dico TUTTO, sul fatto che Maran e Tancredi non verranno coinvolti. E che nessuno si domandi perché Sala abbia voluto in giunta uno che lo voleva veder cadere. In un ruolo peraltro vitale, nel prossimo PGT, quello della Casa. Sapete, vero, dove esistono migliaia di metri cubi disponibili a poco prezzo a Milano? Esatto, nelle case popolari. Quelle che non stanno più ristrutturando. Ci siamo capiti.

Ora, se l’azzardo pagherà, Sala avrà un anno di tregua, alcune prime sentenze e poi una lunga pensione. Ma se non funzionerà, rischia sia una giunta azzoppata che un avviso di garanzia. E a quel punto può davvero succedere di tutto. Persino che il centrodestra riesca nell’impossibile: rivincere Milano.

Luca Rampazzo

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, fallimento, lavoro, milano, nato, nazione, notizia, partito democratico, pd, pensione

Info Luca Rampazzo

Luca Rampazzo, giornalista, laureato in giurisprudenza, è un imprenditore digitale, AD e cofounder di Leotech, libero professionista nel settore della comunicazione, copywrighter, commerciale e addetto stampa. Editorialista di “Milano Post” e “PensaLibero.it”. Nel tempo libero appassionato di politica e di cultura economica. Tutelato dal WWF in quanto liberista e conservatore, sogna un giorno di poter uscire dalla riserva in cui viene protetto in questo paese dove il liberismo viene trattato gratuitamente dal SSN.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti