Un sindaco può essere bravissimo. Avere collaboratori capaci. Una giunta formata da assessori efficienti. Ed è già una buona partenza. Ma se la macchina comunale è arrugginita, se la burocrazia ha ancora la meglio, tutto si blocca. Riformare il funzionamento degli uffici è sempre risultata un’ impresa titanica. Molti ci hanno tentato, pochi hanno ottenuto risultati. E spesso di basso profilo. Intaccare posizioni e pratiche consolidate da anni. Crea disagio, ansia, paura del nuovo tra i dipendenti. A volte si vanno a toccare privilegi acquisiti nel tempo. Ma i cittadini hanno bisogno di risposte rapide. Chiare. Esaustive. I cittadini pretendono giustamente trasparenza e comprensione dell ‘ iter di una pratica. Bene ha fatto il sindaco Sala a mettere mano da subito a questa incombenza. Sarà sicuramente un percorso irto di ostacoli , ma doveva farlo. Si è affidato per un primo studio ad una società esterna. Basilio Rizzo ex candidato a sindaco e il decano dei consiglieri, ha sollevato perplessità. Rizzo sostiene che all’ interno del comune ci sono professionalità in grado di svolgere questo compito. Perplessità comprensibili. Ma io credo che se vuoi intervenire in modo imparziale senza creare scontri tra dipendenti è meglio utilizzate una professionalità esterna. Quindi Sala per evitare possibili conflitti ed avere una visione neutra ha fatto bene Milano ha la necessità di correre in tutti i campi. Non può essere frenata. Ora attendiamo i risultati. L’ impresa è titanica. Ma un bravo amministratore deve anche avere il coraggio e rischiare. La logica di non toccare i fili, alla lunga è perdente.
Sala e l’impresa titanica
Riformare il funzionamento degli uffici è sempre risultata un’ impresa improba. Molti ci hanno tentato, pochi hanno ottenuto risultati. E spesso di basso profilo. Intaccare posizioni e pratiche consolidate da anni. Crea disagio, ansia, paura del nuovo tra i dipendenti. A volte si vanno a toccare privilegi acquisiti nel tempo
Roberto Caputo

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