• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Rottamata reintegrata e risarcita

di Redazione Pensalibero.it | 21 Luglio 2014

La “rottamazione” ha subito in casa sua una sonora sconfitta. Lo strano caso della ex Sovrintendente del Maggio Fiorentino, Francesca Colombo che licenziò ingiustamente la responsabile stampa, Susanna Colombo.

Era stato uno dei primi (e pochissimi) casi di rottamazione applicata. Per di più nella patria della rottamazione e del suo ideatore, Matteo Renzi. Correva l’anno 2010, primo dell’era renziana nella patria di Dante e Machiavelli. Dopo quattro anni, l’esito è stato disastroso: tanto disastroso che di più davvero non si può. Una debacle sintetizzata in tre parole: rottamata, reintegrata e risarcita.

La storia è di quelle che “attizzano” ogni genere di curiosità. Ed ha per principali protagoniste due signore con lo stesso cognome, Colombo. Susanna, la vittima e Francesca, la carnefice. La prima all’epoca da oltre venti anni responsabile dell’ufficio stampa del Maggio musicale fiorentino. La seconda, rampante ingegnere e senza un particolare curriculum chiamata alla guida della prestigiosa istituzione fiorentina. Fra la sorpresa generale: donna e giovane, giusta per l’ideale del rinnovamento ad ogni costo proclamato dall’allora neo sindaco. Tanto giusta da garantirgli, scrissero allora i giornali, una remunerazione di trecentomila euro annui, cento in più rispetto agli altri teatri di pari livello. La signora era la compagna del finanziere Francesco Micheli, non del tutto assente quando Francesca, a Milano muoveva i primi passi nel campo della organizzazione degli eventi musicali. In occasione del Natale di quello stesso anno, il 2010, Francesca , insieme agli auguri di Natale annunciò a Susanna che il contratto, in scadenza il 31 dicembre, non le sarebbe stato rinnovato. Una decisione che suscitò grande clamore nel mondo della musica fiorentino e della stampa. Susanna godeva di grande considerazione ed era da oltre un ventennio il vero punto di riferimento del Maggio, sempre accanto ai grandi Maestri come Zubin Mehta ed ai sovrintendenti che si succedevano. Gli interrogativi si rincorrevano in città: a Francesca Colombo faceva ombra Susanna Colombo? Voglia di mostrare il temperamento decisionista, un po’ come gli arbitri di calcio che tirano fuori i cartellini per paura che la partita sfugga loro di mano? Pura arroganza? O insicurezza che si tramuta in aggressività? Non c’era motivo di scegliere l’una o l’altra di queste ipotesi. E’ più probabile che a determinare la decisione del licenziamento vi abbiano contribuito tutte.

Ma oggi il giudice del lavoro del tribunale di Firenze ha certificato che quel licenziamento fu illegittimo e cheper questo Susanna Colombo, ex responsabile dell’ufficio stampa del Maggio Musicale fiorentino, dovrà essere reintegrata, “con un rapporto a tempo indeterminato full time”, nelle funzioni dalle quali venne allontanata il 24 dicembre 2010. Dovrà anche essere risarcita. Il tutto verrà a costare alle esangui casse del Maggio Fiorentino qualche centinaio di migliaia di euro.

Per Susanna Colombo la fine di una grande ingiustizia pagata con enormi sofferenze. Per l’altra Colombo, Francesca l’ennesima brutta figura che mette il sigillo a fiaschi in gran numero accumulati nei tre anni scarsi di guida della istituzione musicale fiorentina: programmazioni discutibili, buchi di bilancio, calo di spettatori, etc. Tanto che Renzi, che l’aveva nominata ad ogni costo (in senso letterale, non metaforico) dovette poi disfarsene per non condividerne il disastro.

Resta solo da capire se la ex Sovrintendente sarà chiamata a risponderne. E se, veramente, la responsabilità dell’ingiusto e immotivato licenziamento fu tutta sua.

 

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti