Care compagne e cari compagni,
Con la ripresa post-estiva si apre anche una stagione politica difficile ed impegnativa. Il Gruppo di Volpedo è chiamato alla prova di tentare di assumere un più spiccato connotato politico: ovvero di proporsi quale gruppo di azione e di elaborazione politica, con la capacità di svolgere con maggiore incisività quel ruolo di stimolo e di traino per la riscossa del Socialismo democratico e libertario che ci siamo prefissi a partire dall’appello dello scorso novembre.
La prima occasione in questo senso può essere il nuovo appuntamento di Volpedo, in programma per il prossimo 17 ottobre, in cui vorremmo dare un segnale forte di vitalità.
Prima dell’estate sono già stati presi alcuni contatti di natura logistica con il compagno Giancarlo Caldone sindaco di Volpedo e con il prof. Ettore Cau presidente dell’associazione Pellizza, contatti che hanno prodotto notevole interesse e disponibilità da parte degli interlocutori.
In questi giorni stiamo contattando i potenziali partecipanti ai dibattiti.
Pensiamo ad un’iniziativa di forte richiamo e che spereremmo caratterizzata da una presenza significativa e numerosa di compagni.L’evento si svolgerebbe per un’intera giornata da incentrare su 4 momenti specifici :
– una rievocazione della figura di Riccardo Lombardi (nel 25° della morte);
– una riflessione sulle prospettive politiche della Sinistra e sul ruolo e la collocazione dei Socialisti (in cui si dovrebbero evidentemente affrontare anche i nodi cruciali di Sinistra e Libertà e dei rapporti con il PD);
– una riflessione sul valore (e sui problemi) del Socialismo Democratico europeo a 50 anni dal manifesto di Bad Godesberg della SPD tedesca.
– l’approvazione e l’assunzione come documento pubblico del nostro famoso “Manifesto”.
L’idea – come già si è deliberato in altre riunioni – sarebbe insomma quella di lanciare da Volpedo un messaggio chiaro di riscossa:
il Socialismo non è morto, i socialisti hanno qualcosa di interessante da dire e sono alla ricerca di interlocutori con cui confrontarsi e con cui collaborare.
Vorremmo anche – come già ci siamo più volte detti e ripetuti – che quello di Volpedo diventasse una sorta di abituale ritrovo annuale. Potremmo quasi immaginarla come L’ALTERNATIVA DEI SOCIALISTI a Pontida, in cui rilanciare una capacità di proposta politica e ritrovare elementi di orgoglio.
Per tutte queste ragioni ci pare che l’iniziativa debba essere ben preparata. E per questo ci sembra importante che il coordinamento si riunisca con sollecitudine: per approvare un programma definitivo ed entrare quindi in una fase più operativa.
I coordinatori.
Francesco Somaini, Dario Allamano, Paola Bodojra.

Lascia un commento