Firenze – “Questa mostra si inserisce in un percorso, intrapreso da tempo dal Consiglio regionale, ed in particolare dal Presidente Nencini, che vuole creare un dialogo costante tra le istituzioni e le associazioni culturali della societ� civile. E’ un appuntamento importante per tutti coloro che hanno interesse ad approfondire pagine spesso ingiustamente rimosse della nostra storia, come quelle sui profughi istriani e dalmati”. Con queste parole il consigliere regionale Severino Saccardi ha introdotto la presentazione a Palazzo Panciatichi della mostra fotografica “La donna in Istria e in Dalmazia nelle immagini e nelle storie”, sottolineando il fascino di un’esposizione che, grazie alla vita quotidiana, permette di guardare con occhi diversi alla grande storia.
Tra gli obiettivi della mostra, che ha gi� avuto grande successo a Roma, c’� proprio il risvegliare una sensibilit� nuova, soprattutto nei giovani, per la ricca cultura giuliano dalmata e le travagliate vicende di queste terre contese, come ha spiegato Adalberto Scarlino del Circolo di cultura liberale Piero Gobetti di Firenze, l’associazione che insieme al Lyceum Club Internazionale di Firenze e all’Associazione Nazionale Friuli Venezia Giulia e Dalmazia ha portato le immagini e le parole di queste madri e lavoratrici coraggiose a Firenze.
Protagoniste di questo paziente lavoro di ricostruzione storica sono le donne che vivono l’esperienza del lavoro e della frontiera come “luogo del dramma”, come ha sottolineato Mirka Sandiford del Lyceum Club. Un dramma, quello della guerra, dell’esilio e della persecuzione, che queste italiane forti, volitive ed indipendenti hanno raccontato con la scrittura e con poesie in dialetto poco conosciute, ma dalla straordinaria forza espressiva. Giusy Criscione, ideatrice e curatrice della mostra nonch� nipote dello scrittore Giani Stuparich, ha spiegato come attraverso la ricostruzione dei mestieri e delle tradizioni abbia cercato di dare voce alla letteratura dell’esodo e della memoria di scrittrici che ancora vivono in Istria e Dalmazia, come Nelida Milani o Lidia Del Ton.
La mostra fotografica, che raccoglie numerose immagini e scritti divisi in quattro sezioni tematiche, rimarr� aperta al pubblico in Anticamera Affresci di Palazzo Panciatichi fino al 12 febbraio 2008, dalle 14.00 alle 18.00 nei giorni feriali e dalle 9.00 alle 12.00 del sabato.

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