• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Risparmiatori e truffe finanziarie. Un Paese di allocchi o un alloco di Paese?

di Vincenzo Donvito | 4 Agosto 2020

In piena estate, in piena crisi economica che più si va avanti più peggiora, in un Paese che solo in parte non ha rinunciato ai riti vacanzieri e che per questo potrebbe dare impressione di disponibilità e solidità finanziaria, esplode un ennesimo caso di promotori finanziari/truffatori che hanno falcidiato 1 milione e mezzo di risparmi che erano stati loro affidati per farli fruttare. La vicenda si è consumata tra Modena ed altre quattro città, coinvolgendo sette persone e col responsabile che è sparito con la cassa (1).
Lode alla Guardia di Finanza che li ha scoperti e che ci ricorda che le forze dell’ordine sono molto diverse da quelle della caserma Levante di Piacenza.

E’ incredibile come continuino ad esistere risparmiatori che si fanno coinvolgere da queste offerte, dando la loro fiducia a persone che probabilmente non conoscono e che si sono accreditate solo prospettando guadagni molto al disopra di quello che il mercato possa offrire. L’ignoranza, come sempre, è determinante. Ignoranza sulla finanza e i suoi strumenti. A cui danno il loro contributo lo Stato, i professionisti del settore e i media.

Lo Stato. Non esiste, se non in scuole specifiche, un’educazione finanziaria svolta dal servizio pubblico. In un Paese e in un mondo in cui è la finanza che muove i capitali, continua l’assenza di educazione/informazione da parte dello Stato. Lo stesso che accade con l’educazione civica che solo dal prossimo anno scolastico a piccole dosi si cercherà di insegnare nelle scuole. E per entrambe, finanza ed educazione civica, il risultato è che dall’ignoranza ne approfittano i malfattori, tali coi soldi e con la politica. Il potere del principe, dal tempo dei tempi, è sempre stato quello di detenere e non divulgare informazioni, sì che il popolo resti ignorante e possa essere meglio manipolato. Il principe dell’epoca, pur vivendo in democrazia, è stato sostituito dagli operatori della finanza e dai politici. Se gli amministrati e i risparmiatori fossero meglio educati/informati in merito, sarebbe molto più difficile che affidino soldi al primo imbonitore che promette
guadagni impossibili o al primo politico che cattura il consenso elettorale con la pancia invece che con la testa.
Anche gli stessi organismi di controllo dello Stato in materia (Consob), lasciano il tempo che trovano: tardivi, parziali e condizionati dalle politiche dei governi di turno. L’attuale gestione Paolo Savona, brilla proprio per queste caratteristiche (3).

I professionisti del settore. Tranne rare eccezioni abbiamo a che fare con persone che si esprimono con linguaggi incomprensibili (aggravati dall’uso di termini in lingua inglese). Personaggi che, invece di diventare consulenti del risparmiatore rispetto alle sue esigenze e potenzialità, sono solo promotori dei servizi che devono vendete per i loro padroni.

I media. Rari i media specializzati e impostati sulla divulgazione, con loro specifici giri di lettori e diffusione piccolissima. In assoluto abbiamo a che fare con strumenti di informazione che sono o organi del loro partito economico (2), o pagine economiche dei grandi media. Queste ultime sempre relegate in secondo piano tranne che quando si occupano di scandali. Media sui quali, per le opinioni e i fatti che vi compaiono, occorre farci la tara rispetto agli investimenti pubblicitari di grandi operatori della finanza che compaiono sulle loro pagine o sui loro schermi.

Va da sé che il risparmiatore, del tipo di quello truffato e “salvato” dalla Gdf di cui abbiamo accennato sopra, sia un fenomeno frequente e diffuso. Ma visto quanto abbiamo ricordato ci rimane il dubbio che il nostro sia un Paese di allocchi o un allocco di Paese.

1 – https://www.aduc.it/notizia/risparmiatori+truffati+oltre+milioni+euro+indagini_137196.php
2 – tipico e il quotidiano economico/finanziario italiano per eccellenza, IlSole24Ore, organo della Confindustria (l’associazione per eccellenza degli industriali).
3 – https://www.aduc.it/editoriale/trasparenza+negli+investimenti+sempre+piu+deludente_31163.php


Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, capitali, confindustria, consenso, crisi, crisi economica, democrazia, euro, finanziaria, impressione, informazione, mercato, merito, mondo, notizia, personaggi, persone, servizio pubblico, soldi

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti