• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Riscoprire le vacanze come luogo del cuore

di Fabrizio Binacchi | 12 Agosto 2013

Nella crisi della villeggiatura resiste il turismo dell’anima, il soggiorno nei luoghi del cuore, in paesi e riviere, in borghi e spiagge che oltre agli occhi e al palato, danno risposte anche alle emozioni.

vacanzecuoreL’essenziale è invisibile agli occhi, come ci insegna il Piccolo principe.  Ci si può stupire anche semplicemente guardando un cielo dietro l’ufficio. O sentirsi turista a otto chilometri dalla tua porta di casa se hai gli occhi giusti, la visione adatta, ammoniva Montale. Ricordo un collega di Firenze la cui moglie lo definiva turista in casa sua: girava tra salotti e corridoi come agli Uffizi o alla Casa del Mantegna. Un mito. Puoi sentirti a tuo agio in piazza Navona o nell’angolo più sperduto della spiaggia esotica, ma anche inadeguato nella festa più glamour al Forte. Perché? Perché ci sono posti che vanno subito al cuore, o che lo diventano per ragioni di emozione e di memoria, e ci sono posti che ti danno euforia immediata e poi, a una settimana, dimentichi suoni, colori, gusti. Che bello il cervello eh!? Ma  non è la prospettiva mentale che ci interessa qui, bensì quella paesaggistica ed sociale. Ci sono posti che vanno al cuore, che sono lì nella nostra camera delle emozioni, e che possono salvare il salvabile nella stagione della brutta crisi  Perché la crisi del turismo in questa stagione 2013 è proprio forte. Gli albergatori stimano a fine settembre una diminuzione di almeno un quarto rispetto all’anno scorso, che già non è andato proprio splendidamente. Sono finiti gli anni d’oro della vacanza. In cui anche il titolare improvvisato di una pensioncina faceva affari. Centinaia di alberghi e hotel passano di mano in questi mesi perché, soprattutto chi ha in gestione le strutture e deve pagare un affitto, non ce la fa più. Funzionano le catene  o le associazioni di albergatori che lavorano con i ricchi russi e le comitive asiatiche, per il resto brutto orizzonte. Italiani, ma anche tedeschi, francesi, svizzeri hanno diminuito il numero delle giornate di soggiorno e hanno diminuito le spese durante il soggiorno. Pizza e birra invece dei pasti completi, spuntini da quindici euro invece dei quaranta euro a pasto completo. Quel che è certo è che nella crisi della villeggiatura resiste il turismo dell’anima, il soggiorno nei luoghi del cuore, in paesi e riviere, in borghi e spiagge che oltre agli occhi e al palato, danno risposte anche alle emozioni. Eccoli: quattro giorni sotto l’abbazia di Vallombrosa, tre giorni in hotel ma anche di assistenza malati a Lourdes, tre giorni a Santiago più le settimane di cammino per chi ne ha voglia e per chi può. Ma perché no? Un salto al Parco dei Gessi e dell’Abbadessa, panorama incantevole, con tour della Val di Zena, o le Rocche agricole del parmense piacentino o quelle malatestiane dell’estrema romagna. Ma anche  il richiamo di un posto d’arte e di cultura, un borgo come Sarsina che tra natura e monumenti possa dire qualcosa al cervello e al cuore. E poi ancora, per allargare lo sguardo,  percorsi da Monteriggioni a Sabbioneta, da Cortona a Ostuni, da Alatri a Borghetto sul Mincio, una miriade di gioielli che fanno la differenza. Dove i cartelli di ingresso e uscita paese potrebbero benissimo recare le parole: “Comune gemellato con il cuore”. Il bello è che si possono visitare prima ancora di arrivarci e dove il costo del divertimento è sicuramente meno esoso di certi santuari del brunch.

Pubblicato in : CornerBlog

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti