• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Resurrezione repubblicana

Auguri di Pasqua ai Repubblicani d’Italia Chi come noi appartiene alla grande tradizione politica repubblicana e del pensiero  mazziniano, sa che la vera resurrezione è quella della coscienza civile In questi giorni in cui l’Italia si ferma per la Pasqua, rivolgo un augurio diverso a tutte le Repubblicane e a tutti i Repubblicani. Un augurio che non cerca il conforto del rito, ma la forza dell’idea.

di Eugenio Fusignani | 5 Aprile 2026

Auguri di Pasqua ai Repubblicani d’Italia

Chi come noi appartiene alla grande tradizione politica repubblicana e del pensiero  mazziniano, sa che la vera resurrezione è quella della coscienza civile

In questi giorni in cui l’Italia si ferma per la Pasqua, rivolgo un augurio diverso a tutte le Repubblicane e a tutti i Repubblicani. Un augurio che non cerca il conforto del rito, ma la forza dell’idea.

Per farlo ripropongo “La vera Pasqua” di Giovanni Bovio, voce limpida del pensiero repubblicano e mazziniano italiano. A Castiglione di Ravenna, ridente frazione ravennate adagiata ai piedi del fiume Savio e paese natale di Antonio Bandini Buti, giornalista mazziniano e tra i sette fondatori dell’AMI nel 1943,  questa poesia non era soltanto un testo ma  era un vero e proprio rito civile. Fin dal 1911, anno di costruzione del “Circolo Repubblicano e Ciceruacchio”, si usava regalare per Pasqua un biglietto con stampati i versi di Bovio. Un gesto semplice, laico, che ricordava a ogni famiglia che la resurrezione vera è quella della giustizia e della libertà.

Quella tradizione si perse nei primi anni Settanta, insieme a tante altre memorie della nostra storia popolare. Oltre trent’anni fa, grazie alla memoria di un vecchio repubblicano castiglionese, Mario Drudi detto “Caparôn”, ebbi il merito di recuperarla. Gliela feci recitare, ne raccolsi le parole e, magari con qualche parola sbagliata, la immisi in rete. Da allora circola così come Mario Drudi me la dettó, è letta e condivisa, anche se non ancora come meriterebbe la sua potenza civile.

Bovio non chiede miracoli. Non promette salvezze calate dall’alto. Nella sua Vera Pasqua la resurrezione è un fatto umano e politico: è il momento in cui un popolo si rialza con le proprie forze, quando la giustizia diventa pane, quando la scuola forma cittadini e non sudditi, quando il lavoro è dignità e non elemosina, quando la solidarietà non ha bisogno di dogmi per chiamarsi fratellanza.

È questa la Pasqua che auguro oggi ai Repubblicani d’Italia. Non un’attesa passiva, ma una rinascita attiva: della ragione contro la superstizione, dei diritti contro il privilegio, della Repubblica come patto quotidiano tra eguali.

Qui risuona l’insegnamento mazziniano, che non è mai stato devozione a un credo, ma dovere verso l’Umanità. Mazzini ci ha insegnato che Dio è nel progresso dei popoli, nella legge morale che si fa istituzioni, nell’educazione che emancipa, nel lavoro associato che libera. Laico, dunque, non significa indifferente ma, al contrario, significa riconoscere che il sacro sta nella coscienza che si fa azione, nella patria che si fa giustizia, nella libertà che si fa dovere verso gli altri.

Oggi questo progresso civile ha nomi precisi: una scuola pubblica che non lasci indietro nessuno e che insegni a pensare, non a obbedire; un lavoro che sia diritto e non concessione; una sanità universale difesa come bene comune; una Repubblica che non si inchini né ai mercati senza regole né ai pulpiti senza ragione. 

È la laicità come metodo per discutere tutto, venerare solo la libertà e la verità che reggono alla prova della critica.

In un tempo in cui le parole “libertà” e “patria” vengono spesso svuotate o piegate a interessi di parte, tornare a Bovio significa tornare a un repubblicanesimo che è insieme etico e concreto. 

Significa ricordare che la vera festa è quando la coscienza civile si risveglia, e quando ogni cittadino sente su di sé il peso e l’onore di essere Repubblica.

A voi tutti, Repubblicane e Repubblicani, l’augurio che questa Pasqua porti semi di pensiero critico e frutti di impegno pubblico.

Perché, come scrive Bovio, la vera Pasqua è quando un popolo si rialza da solo e chiama fratellanza la sua Repubblica.

Buona Pasqua di rinascita civile.

Eugenio Fusignani

Pubblicato in : Editoriale

Info Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani è Cavaliere della Repubblica e membro del Tribunato di Romagna. Laureato in Economia aziendale e marketing, svolge l’attività di geometra come libero professionista. Dal 2021 è presidente nazionale di Culturalia, settore culturale dell’Agci. Iscritto al Partito Repubblicano Italiano dal 1976, attualmente è Segretario regionale del Pri dell’Emilia-Romagna. Dal 2016 è vicesindaco del Comune di Ravenna

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti