Dopo il risultato delle regionali il sistema bipolare in Italia è più forte o più debole? Berlusconi deve dimettersi? Il risultato in Toscana è un premio per Martini o una punizione per la casa delle libertà? Il terzo polo è stata una idea prematura, sbagliata o giusta?
Regionali
Dopo il risultato delle regionali il sistema bipolare in Italia è più forte o più debole? Berlusconi deve dimettersi? Il risultato in Toscana è un premio per Martini o una punizione per la casa delle libertà? Il terzo polo è stata una idea prematura, sbagliata o giusta?

Un’altra occasione sprecata.
Se è vero, come è vero, che gli apparati dei partiti hanno vinto la loro battaglia, è altrettanto vero che anche Toscana Futura non è stata in grado di farsi apprezzare.
1) Oltre alle giuste rimostranze per le preferenze eliminate e l’aumento dei consiglieri, quali altri elementi del programma di Toscana Futura sono stati divulgati?
2) Socialisti, liberali, laici, repubblicani, ex diessini ed altre liste hanno tutti mantenuto la vecchia personalità. A Firenze ed Ad Arezzo i socialisti si sono sempre rivolti tra loro e con noi con l’usato ed abusato termine di compagni. La candidata Nardi alla TV locale ha affermato che Lei è e resta socialista craxiana e che Toscana Futura era un accordo elettorale.
3) Che differenza c’è, in questo metodo elettorale, tra l’1,4% e il 2,5%?. Saremmo stati fuori comunque.
Io sono stato e resto dell’idea che lo spazio laico che ci accomuna deve organizzarsi in qualcosa di moderno, nuovo e lucido in prospettiva. Rispettosi delle origini di ciascuno tra noi, come provenienti dalle più disparate famiglie, bisogna esser in grado di organizzare una forma politica nazionale che sappia culturalmente e socialmente dare concrete risposte culturali, economiche e sociali all’elettorato, rimasto insensibile a Berlusconi e Prodi, Fini e Fassino, Follini e Rutelli, Bertinotti e la Mussolini.
Occorre rimboccarsi le maniche per reperire i necessari fondi, se vogliamo veramente costruire qualche cosa di serio.
Non vedo altro, in prospettiva.
Renato Traquandi PRI Arezzo
Berlusconi dovrebbe capire che così strutturata la Casa delle Libertà non può risalire la china. Ma ormai si è preclusa la via maestra della riforma elettorale. Avrebbe dovuto prendere la palla al balzo quando la propose Follini per superare l’ostilità di AN.
Poi, l’Unione è formata da dodici partiti; perchè il Polo perde sempre pezzi per strada e non favorisce la nascita di una forza laica e riformista che possa intercettare gli elettori delusi da AN, Lega e Forza Italia?
Va bene il tentativo di Toscana Futura; ma quanto può durare lo stare in mezzo al guado?
Il bipolarismo all’italiana è diventato solo una bandiera…o di qua o di là ! Con buona pace di idee e programmi. Ad esempio lo SD ,diventato elettoralmente direttamente DS ,da uno che ne aveva ha preso 3 seggi …Qual’è l’idea socialista ? Di stare con i vincitori ,perchè i DS ,con il potere che avevano ,con i moltiplicatori della nuova normativa e con la blindatura ottenuta dai vertici del partito ,con la colpevole acquiescenza di Verdini & C , sono adesso ancora più egemoni ! E tutto in una spolveratura di democrazia ….complimenti !
Tutti ccredevano che …ed in questo clima da cosa nostra ,qualche banda ha vinto e qualcuna ha perso. Ed allora ?!?
L’unico problema è come fare ad uscire dal sistema ,specialmente in Toscana .
Eh, sì, sì, questa volta ha vinto l’Unione… E
l’unione fa la forza dice li buon Prodi. Che sia
proprio vero, non ci è al momento dato di sapere.
La Cdl paga quattro anni di governo con promesse
spesso a vanvera (riduzione fittizia delle imposte,
riforma delle pensioni scarsamente incisiva, riforma
della giustizia al di là da venire, leggi ad
personam…) e di questo si avvantaggia il carro
opposto.
Venendo a noi laici, liberali, repubblicani e
socialisti o simpatizzanti di questi gruppi, v’è da
dire che non si va oltre il 2% quando ci va bene.
Le liste unitarie Psi-Pri -Pli, ove si sono
presentate, ottengono in generale fra lo 0,8 e il 2%.
Risultato un tantino deludente, ma anche un dato
pressoché certo: al di sotto di questa cifra non
possiamo andare!
C’è da lavorare, cari i miei laici ai quali mi sento,
per così dire, “sentimentalmente” vicino…: gente
nuova, intransigente, con voglia di darsi da fare. E
basta con faccioni “debordanti” alla De Michelis a
rappresentare quest’area! Ben vengano invece
iniziative come quelle del “Gruppo dei Centouno” del
sito http://www.pensalibero.it, di
http://www.italialaica.splinder.com e del portale liberale
http://www.liberalcafé.it portati avanti da amici (nonché
pressoché miei coetanei) quali Claudio Tirinnanzi
(per il sito pensalibero.it), Emanuele Tarditi (per il
sito di Italia Laica) e Giuliano Gennaio (direttore
politico del quotidiano Liberalcafé).
Forza, coraggio, dedizione. E bene così a presentarsi
autonomi dai due “debordanti” Poli.
Luca Bagatin
lucabagatin.ilcannocchiale.it
Credo che il sistema bipolare in Italia non funzioni e credo che queste ultime regionali lo abbiano a pieno dimostrato.. come hanno dimostrato che in Toscana non si riesce a sradicare questa maggioranza e che il voto non sia un premio quanto una tradizione… che vuole anche punire la non opposizione della cdl. L’ultimo punto: io ci credevo e ci credo ancora.. forse ci vuole un coordinamento nazionale perchè Toscana Futura o comunque il terzo polo laico possa esprimere la sua.. andate avanti!!!