• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Regionali Toscana/2: centrodestra ancora senza candidato

Il ragazzo della porta accanto. Noi speriamo che ce la caviamo e non buttiamo via il bambino con l’acqua sporca. Aspettando Godot.

di Carla Ceretelli | 9 Febbraio 2020

Mi accingo a fare un gioco. Troppe brutte cose intorno a noi di questi tempi.

Una specie di gioco dell’oca che come ti rigiri lo incontri. E, come nostro Signore, in ogni tempo, in ogni luogo.

Un saluto qua un aperitivo là,  il primo “primo”  sulle colline, il secondo “primo” a Montevarchi, il dessert   a Montecatini, a metà Firenze mare  e, se ce la fa, caffè e ammazzacaffè sulla costa.

Dicesi di un personaggio da tutti amato. Quello che va bene per tutte le stagioni e  a tutto l’arco costituzionale. All’apparenza.

Dai circoli arci al rotary club.  Altrimenti detto prezzemolino.

Dunque ha davanti a sé,  non la porta  della Regione aperta, ma il portone spalancato. Del resto le conosce bene, le porte del Consiglio Regionale,   dato che ci ha passato gli ultimi anni, e forse anche quelli precedenti.

 Si dice che chi semina e semina bene, raccoglie ottimi frutti.

Ma può capitare  che la semina sia troppo abbondante, tanto da soffocare i germogli.

Riseminando sul seminato. Ed è qui che casca l’asino, sperando  che non si faccia troppo male. Ma un pochino sì.

E poi, una cultura così vasta ma anche così ripetitiva, la conoscenza della storia da Pico della Mirandola, sentita e risentita ripetutamente a ogni piè sospinto. Chissà,  magari potrebbe annoiare.

E diventare stantia. Una brava persona, si dice tutti in modo corale. Così come ci ripetiamo, noi dell’altra parte,  che non c’è speranza. Anche perché quando si pensa all’attuale, si rabbrividisce e,  almeno,  saremmo  sicuri di non cadere dalla padella nella brace. Dunque ce ne faremmo  una ragione. Ci apprestiamo dunque  ad attendere all’ingresso  l’apertura delle urne  in disciplinata  fila indiana  a maggio, il mese delle rose e  della Madonna.

Appunto, si potrebbe donare  un ex voto. Con promessa di grazia ricevuta.

Mentre scrivo ancora non c’è traccia  del  candidato alter ego. E mentre si aspetta Godot, magari alle calende greche,  si sogna quello giusto e perfetto. Solo allora si saprà se la nostra Regione è stata svenduta per l’ennesima volta.

Fatto si è che a poco più di cento giorni dalle urne , con  una certa meraviglia, ma poi non più di tanto dato che ci siamo abituati, si ha  una sensazione penosa mista a rabbia.

Questo è lo stato dell’arte del cdx toscano.

Lo stallo  ovviamente deriva dal nuovo scenario interno al centrodestra nazionale e si è aperto con i risultati emiliani, che, a mio avviso,  ma non solo mio,  non hanno prodotto una sconfitta così schiacciante, per  una concomitanza di fattori negativi , tanti, per chi cercava di scalzare la sinistra.

Per la location congenitamente rossa e   la scelta malsana e nebbiosa da pianura padana della candidata,  circondata dalle boutade più o meno inverosimili e talvolta  allucinanti, di chi tirava il carro.  Da non sottovalutare il fatto, poi,   che il governatore uscente,  si dice, avesse  governato piuttosto bene.

Così non si può dire di quello  della Toscana. Dunque alcuni parametri simili, ma non tutti. E la scelta del candidato sarà di primaria rilevanza.  Caratterizzato da crossover,    trasversalità politica.

Si, sì, scopriamo l’acqua calda. Speriamo di non buttar via il bambino con quella sporca.

 

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, arci, bambino, firenze, mare, speranza, toscana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti