• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

RAI, PRIVATIZZIAMO LA BALENA PIAGGIATA

Se proprio si ritiene che debba esistere una tv pubblica si può ragionare intorno a tre canali (all news, cultura e comunicazione istituzionale, regionale) alimentati esclusivamente da un modesto canone, mettendo sul mercato il resto del patrimonio di frequenze, strutture e risorse umane. Di Vincenzo Caciulli

di Vincenzo Caciulli | 11 Luglio 2011

Con un’immagine efficace – la balena piaggiata assalita dai predatori – Aldo Grasso, sulle colonne del Corriere della Sera, ha illuminato la realtà odierna della tv pubblica.
La realtà di un’azienda decotta sovraccarica di personale e dirigenti, con i bilanci in profondo rosso e le star cacciate o in fuga.
Un’azienda distrutta, nella prima e nella seconda repubblica, dalla stupidità o il conflitto d’interesse della politica, dalla voracità dei partiti, avvelenata dai sindacati, governata dai tribunali. Già qualche mese addietro avevamo previsto che la crisi finale della RAI era in arrivo e che la più grande industria culturale del paese si avviava a ripercorrere le orme di un’altra grande azienda pubblica, ALITALIA.
Anche Grasso, oggi, sembra accorgersene e adombra quale via d’uscita la privatizzazione, pur dichiarandosi pessimista sull’esistenza di compratori. Privatizzare la RAI è opportuno e indispensabile ed è opportuno farlo oggi per ricavarne soldi buoni a risanare i conti pubblici.
La foglia di fico del ruolo pubblico e di contraltare a Mediaset, se mai è stata utile, non può più essere usata. Anzi, il persistere dell’equivoco può solo ritardare o impedire l’avvento di un reale e competitivo mercato televisivo. Con grande difficoltà, schiacciato da quel duopolio che ha caratterizzato gli ultimi anni, un mercato plurale sta emergendo. Sky e La 7 sono i player nazionali in grande sviluppo e crescita di ascolti. Resiste una diffusa emittenza locale e regionale e la definitiva transizione al digitale permetterà la nascita di nuovi editori e la moltiplicazione dell’offerta televisiva.
Avanza, impetuosa, la Tv via Internet. Il pluralismo è salvo. Se proprio si ritiene che debba esistere una tv pubblica si può ragionare intorno a tre canali (all news, cultura e comunicazione istituzionale, regionale) alimentati esclusivamente da un modesto canone, mettendo sul mercato il resto del patrimonio di frequenze, strutture e risorse umane. Per il resto è necessario riflettere approfonditamente sulle strutture e i caratteri di fondo dell’informazione in Italia. I report internazionali sulla situazione italiana, a partire da quello della Freedom House, descrivono una situazione ben lontana da quella delle democrazie occidentali.
Dal nodo del conflitto d’interesse derivante dalla proprietà dei media (Tv e giornali), passando dal ruolo del garante che non garantisce (AGCOM) per finire a quella farsa che è l’Ordine dei giornalisti, i nodi sono tanti da affrontare. Un’altra Italia è possibile solo se cominciamo a scioglierne alcuni.

Vincenzo Caciulli (avantidelladomenica.it)

Pubblicato in : Primo piano

Info Vincenzo Caciulli

Vincenzo Caciulli. Dottore di ricerca in Crisi e trasformazione sociale si è occupato a lungo di ricerca storica e sociale presso università italiane e straniere. E’ stato consigliere regionale e membro dell’Autorità per le Comunicazioni della Toscana. Da oltre dieci anni lavora nella comunicazione con esperienze di amministrazione di società editoriali. Collabora con vari periodici tradizionali e online. Fa parte della Direzione nazionale del PSI.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti