
Quindi Israele non dovrebbe bombardare Gaza, non dovrebbe entrare con i carri armati a Gaza, non dovrebbe tagliare la fornitura di acqua e elettricità al governo di Gaza.
Perché bisogna pensare alla popolazione civile.
Beh, chi oggi se ne preoccupa avrebbe dovuto occuparsene prima e fare in modo che la dittatura nazi-mafiosa di Gaza avesse termine.
Che la popolazione civile soffra nelle guerre è abbastanza risaputo, che dei nazisti che la guerra hanno scatenato ricevano tanta umanissima solidarietà per chi fra loro non ha mai alzato neppure un sopracciglio, un po’ meno.
A Gaza non c’è acqua, né luce, né medicine, si disperano le ONG come Oxfam. È tragico sì, ma si sono mai chiesti come mai i miliardi di assistenza umanitaria non abbiano risolto problemi elementari?
È ora di farlo. E di smetterla di lucrare su miserie facilmente evitabili.
Marco Taradash

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