
Pareri autorevoli e numerosi, anche su questa testata, confermano che il Governo Monti non può dirsi frutto dell’abdicazione della politica, bensì di questi partiti politici. Una secca sconfitta che li ha umiliati trasversalmente e che quasi unanimemente (con l’eccezione, come si sa, della Lega) li ha fatti convergere nel sostegno al nuovo Governo – si dice – fino al 2013. Dunque, a parte il verosimile mercanteggiamento che si aprirà prima e durante il varo dei prossimi provvedimenti (non penso che il Governo Monti non dovrà sudare le fatidiche quattro camicie nella continua ricerca e nel mantenimento di un già delicato equilibrio), la strada per i partiti potrebbe dirsi, per certi versi (non per tutti, evidentemente), in discesa: il lavoro ‘sporco’ lo farà qualcun altro ed essi arriveranno alle elezioni con una pur dubbia e approssimativa verginità, pronti a contendersi apertamente il consenso degli italiani. Dunque, in questo anno e mezzo, come impiegheranno il proprio tempo? Come potranno farsi perdonare questa momentanea supplenza, questa dimostrazione provata della loro inutilità? C’è un solo modo per riscattarsi: varare una legge elettorale che non faccia vomitare. Domanda: è chiedere troppo, a questi neghittosi, a questi incapaci?

Scusate tanto ,ma di che stiamo parlando ? Se “politica” voleve dire ,in origine,cura della polis ,della comunità ,come pretendere oggi ,con la perdita di ogni valore che non sia quello dell’egocentrismo ,di arrivare ad intravedere una comunità? Al massimo è configurabile un’ appartenenza di categoria ,ma oltre alla lobby o loggia non si va : nonostante internet ,il controllo interpersonale -escusivamente esteriore- ha un raggio d’azione molto breve. Temo che la concretezza scientifca e contabile abbia tagliato le gambe ad ogni tipo di morale ,privando la società di un collante basilare. E l’individuo, di valori interiori da seguire e salvaguardare….
e vediamo se le ultime due righe della tua disamina riusciranno a far rimboccare le maniche ai nostri amici che fino ad ora ci hanno fatto indignare, imbufalire, allontanare dalla politica.
No, non basterebbero neanche se fossero diecimila. E mi dispiace questo ennesimo fallimento dei partiti, perché la politica non si fa più limpida e più nobile grazie a tutto questo.