A cura di Giovanni Errera segnaliamo Firenze e i Fiorentini
VENTI ANNI FA-1985
10-3 : Il Segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, Constantin Cernenko, muore a Mosca. Gli succede il cinquantaquattrenne Mikhail Gorbaciov.
14-3: Confermate in Italia le condanne all’ergastolo nell’ambito del processo Moro ai brigatisti Mario Moretti, Prospero Gallinari, Lauro Azzolini e Rocco Nicoletto.
DIECI ANNI FA-1995
5-3: Il maresciallo dei carabinieri Antonio Lombardo, in seguito alle accuse di collusione con la mafia formulategli durante la trasmissione televisiva di Michele Santoro “Tempo Reale”, si uccide con un colpo di pistola alla tempia. Ad accusarlo erano stati il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, e quello di Terrasini Manlio Mele.
6-3: New York è il 38° Stato americano a ripristinare la pena di morte dopo che, nel 1976, la Corte Costituzionale aveva conferito ai singoli stati la discrezionalità di legiferare in materia. La legge, promulgata dal Governatore repubblicano Patacki viene applicata per i serial Killings, per gli omicidi con tortura, per l’uccisione di giudici, poliziotti e guardie carcerarie.
8-3: Elezioni politiche in Grecia. Vince il conservatore Costis Stefanopoulos, eletto anche dai socialisti.
8-3: Dopo una lunga fase di transizione, il segretario del Partito Popolare Rocco Buttiglione firma un accordo elettorale con il Polo di Centro-destra.
10-3: a Karachi scontro tra musulmati sciiti e sunniti. Durante una funzione religiosa l’esplosione di una bomba di otto chili, un gruppo armato irrompe nella moschea e uccide 12 persone tra i quali 7 bambini. Ventidue i feriti.
11-3: Nel Burundi viene ucciso il ministro dell’energia e delle miniere di etnia Hutu, maggioritaria. Prosegue la guerra tra Hutu e Tutsi iniziata dell’ottobre del 1993. Si teme che si ripeta una situazione simile a quella ruandese.
11-3: Nel Consiglio nazionale il segretario Buttiglione pone la questione di fiducia. Con 102 voti no e 99 sì, passa la linea della sinistra che fa capo a Marini, Bianchi, Andreatta, Bianco, Bindi, Russo Jervolino. La destra dei popolari, il gruppo di Buttiglione e Formigoni sostiene che ci sarebbero state delle irregolarità nel voto per l’esclusione di tre consiglieri nazionali sospesi per motivi disciplinari.
“La rivoluzione non è la rivolta; e spesso la rivolta è l’opposto, è il revulsivo stupido della rivoluzione.” FILIPPO TURATI – Discorso parlamentare, 17 novembre 1922

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