Attenzione: questo è uno scoop. Difficilmente leggerete questa notizia su qualche altro giornale. Il motivo è presto detto: mette in discussione la trasparenza del mondo dell’informazione. Che sarà pure il segreto di Pulcinella, ma è pur sempre una questione che “non ha corso legale” sulle pagine dei giornali italiani. Noi di Pensalibero non abbiamo alcun merito: non abbiamo scoperto segreti. Semplicemente diamo conto di una interpellanza al ministro dell’interno Amato, presentata dal Presidente emerito Francesco Cossiga, che di queste cose è solitamente bene informato. Cossiga chiede ad Amato di fare luce sulla “somministrazione di denaro o altre utilità da parte delle forze di polizia a giornalisti o collaboratori iscritti all’Ordine dei Giornalisti
Per carità, precisa l’ex presidente, nessuna norma lo vieta. Poi,però, il veleno: Cossiga, infatti, domanda se “il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, diretto dal prefetto De Gennaro, ritenga o meno di proseguire nella corresponsione di denaro ed altre utilità a due ben noti giornalisti, anche dopo che è stato raggiunto, anche per il loro forte impegno, con la sostituzione del direttore del Sismi, l’obiettivo di questi leciti foraggiamenti”.
Traduzione brutale: ci sono giornalisti famosi che hanno fatto una lunga e dura campagna contro i vertici del SISMI fino ad ottenere la loro destituzione e che sono a libro paga con soldi pubblici?
I giornali italiani non hanno ritenuto meritevole di larga diffusione questa notizia e se la sono “infrattata”.
Quanti sono i giornalisti a libro paga?
Non c’è solo l’agente Betulla. Cossiga interpella su due noti giornalisti a libro paga del dipartimento pubblica sicurezza e i giornali “infrattano” la notizia.

Che l’allocazione,il posizionamento del nostro Cossiga,come è successo agli altri ex-Presidenti del resto , sia decisamente “dalla parte del formenton”, nessuno lo mette in dubbio. Ma che non sia bene,anzi benissimo informato su certi andazzi e su certi fatti , non sarò certo io a sostenerlo. Sarei solo uno stupido. Ed allora ,qual’è il senso della nota del nostro amico di Rùbano ? Sviare l’attenzione con una battuta? Cambiare discorso,spostando appunto l’attenzione da fatti tremendamente seri ? Sinceramente , il nostro folkloristico amico –con il commento alla notizia data da Pensalibero- non solletica pensieri positivi nei suoi confronti…
Non che non si sappia, ma il simpatico Kossiga un giorno è da uova e un giorno è da latte (come se dise nel Veneto).
Dovrebbe scherzare meno e produrre di più. Invece v edo che alla fine anche lui si mette sempre “dala parte del formenton!” Traduzione in italiano: dove se magna!