Il paradosso è che le menti povere sono le più fertili…. si fanno impregnare di concetti banali trasformati in “ideali”,e li fanno crescere dentro di se. Le menti povere hanno bisogno del nemico per giustificare la loro pochezza intellettuale e la loro vita semplice. E gli inseminatori di populismo prendono vita dentro le menti povere, fecondano i propri simili, dando loro quello che vogliono sentire per giustificare le loro misere esistenze, per farli sentire importanti, per dare un senso ad una vita vissuta senza slanci, senza sogni, senza prospettive di felicità. La massa che si sente rappresentata perché non è in grado di rappresentarsi da sola!La massa che cerca il capro espiatorio per giustificare il proprio fallimento; talvolta economico, talvolta sociale, spesso morale.E questo impoverimento del popolo è manna per i politicanti, i giornalisti d’opinione, i tuttologhi, gli intrattenitori, gli ammaestratori di serpenti.Il risultato è di vedere persone, anche per bene, che sono state talmente lobotomizzate da non distinguere più il giusto dallo sbagliato. Che tristezza!
Giacomo Vivarelli
Quando i concetti banali si trasformano in “ideali”
E questo impoverimento del popolo è manna per i politicanti, i giornalisti d’opinione, i tuttologhi, gli intrattenitori, gli ammaestratori di serpenti.

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