Il governo assume come obiettivo per quest’anno un taglio di 4,2 miliardi, cioè lo 0,5% del totale. Sia chiaro, si tratta di un lavoro meritorio, non fosse altro perché stiamo parlando di soldi buttati al vento o, peggio, di furti con destrezza. Ma le riforme sono un’altra cosa.


Concordo e propongo che su queste basi si debba costituire una grande aggregazione socialista liberale riformista