Anteprima del discorso di Bersani all’Assemblea nazionale del Pd di sabato prossimo.

Amici….ecco, ora questa è una parola grossa, e di questi tempi ognuno ha i Lusi e i Penati che si merita.
Conoscenti, che siete qui per aver risposto alla convocazione del nostro Presidente Rosy Bindi – che poi vi è andata anche bene, perchè a me queste convocazioni non arrivano mai, si dimenticano sempre di mandarmele e finisce che devo improvvisare un discorso a braccio, che inizia con “l’emergenza è il lavoro” e finisce con “dobbiamo sostenere Monti”, anche perchè non saprei cosa altro dire per spiegare che minchia facciamo tutto il giorno in Parlamento.
La situazione è grave, e anchela Scienzacongiura contro di noi, per impedirci la meritata vittoria ancora una volta e ricacciarci nel buio oscurantista del Nuovo Terrore Montiano – per i più distratti, dicesi Nuovo Terrore Montiano la perdita di voti seguita dalla legnata, non solo metaforica, che ci assesteranno gli statali se verranno equiparati agli impiegati del privato e costretti a rinunciare alla intangibilità del loro posto di lavoro che gli abbiamo sempre garantito. Roba da far impallidire anche il ricordo delle purghe staliniane.
Abbiamo voluto fare gli splendidi giocando a fare i democrat senza esserlo, un bluff che ha funzionato benissimo finchè ci siamo cantati e suonati da soli le primarie con il candidato unico – una roba che hanno provato a spiegarla anche ad Obama, ma neanche i disegni di Vauro e diciotto editoriali di Ezio Mauro sono riusciti a fargliela capire, lui è convinto che Prodi lo abbiamo scelto a suo tempo con le estrazioni del Lotto, e infatti per la campagna elettorale ha scelto come slogan “Scommetto sull’America”, pensando che porti fortuna – poerannoi, come diceva il decano della sezione di Quaracchi quando Occhetto preparava la “gioiosa macchina da guerra”.
Ma ora siamo nei guai fino al collo, chè il bluff è stato sgamato e da quando facciamo primarie aperte si perde sempre e ancora non s’è capito perchè i nostri elettori vadano a colpo sicuro: il candidato del partito non lo votano a prescindere, e pensare che si sceglie sempre delle personcine ammodino, ligie agli ordini del partito, lugubri come il due di novembre e vecchi come Giobbe ma un pò più malmessi di lui. Cosa vorranno di più da noi, io ancora me lo sto chiedendo.
Comunque. Il bosone è piombato su di noi e si annuncia come la più grande sciagura della nostra storia politica, pure costellata di clamorose sconfitte e di memorabili cantonate, e ora non abbiamo il tempo di riaprire la discussione sulla scissione del 1921 o sui difetti di costruzione del Muro di Berlino, che è venuto giù come un foglio di carta e senza un minimo di preavviso, almeno per permetterci di scansarci in tempo – il bosone incombe e ci farà a pezzi.
Perchè il bosone, cari miei, famassa, una cosa che a noi riesce totalmente impossibile, e se si presenta alle primarie ci rovina e ci manda tutti a casa unavoltaper sempre. E siccome io sono il Segretario di questo partito – sì, coso, come si chiama …insomma questa accozzaglia qua – e sono stato eletto per guidarlo con lungimiranza e financo preveggenza, ho subito contattato in via privatissima il CERN per sapere chi di noi potrebbe possedere il bosone e fare massa alle primarie, così ci inventiamo un attacco ritardato di sindrome traumatica post-regime bolscevico e le annulliamo una volta per tutte.
Ma i risultatideltestdelbosone sono stati sconfortanti ed è mio dovere renderveli noti in questa assemblea che almeno, grazie a questa notizia, potrà dire di non esser stata convocata invano. Sono infatti risultati bosone-negativi e dunque incapaci di faremassa:
Fassina, la cui densità è pari a quella evocata da Dossena nelle telecronache della Nazionale, una figura retorica che nessun essere umano è, ad oggi, in grado di tradurre in un’immagine – o anche un fumetto – di una qualche comprensibilità.
Orfini, il cui misterioso incarico di responsabile della politica culturaledelpartito pare più criptico delle interviste di Giampiero Galeazzi e più buiodeltunnel della Gelmini, sotto il Gran Sasso o nella sua testa fate voi, tanto è uguale.
Letta – Enrico, dice – la cui previsione novembrina sul calo dello spread immediato grazie a Monti con conseguenti cento euro mensili in più nella tasche delle famiglie italiane si è rivelata meno attendibile della Profezia dei Maya, che siccome erano più furbi almeno si erano dati diverse centinaia di anni di margine prima di farsi sgamare.
Bindi, la cui simpatia e carica di autentica, calda umanità esercita sugli elettori un effetto urticante di molto superiore a quello delle prediche dei Testimoni di Geova quando sono di buonumore – e non lo sono mai, chè sono qui a ricordarci ad ogni scampanellata la finedelmondo e pure coi fumetti in 3D.
Veltroni, non pervenuto, neanche il CERN è stato in grado di rinvenire una traccia di materia nei suoi discorsi, ed il test non s’è potuto fare.
Poi, poi ci sarei io, ma siccome sono un sportivo non vi affliggo con le ragioni per cui sono bosone-negativo più di tutti voi, chè poi mi accusereste di aver barato per vincere senza primarie.
Ah, sì, poi ci sarebbe quell’altro – sì, ora non mi viene il nome, quello che fa massa a Firenze…ecco, lui la massa la fa intorno a sè, ma a noi che ci importa, mica si corre per vincere, si fa per scherzare ragassi.Siammica qui a fare i bosoni, noi.

Bosone a parte ,anche il redivivo ( sulle pagine de La Nazione ) Graziano Cioni ,detto “lo sceriffo “, sembre interessarsi dell’ innominato Matteo Renzi , accusandolo di egocentrismo e di disobbedienza di partito. Nelle pagine apparse in data 13 luglio ,Cioni accusa il Sindaco Matteo Renzi, di grave incapacità politica ,sostanzialmente per “non aver capito cos’è un partito e ,soprattutto , a cosa serve .”
In effetti l’art.49 della nostra Costituzione recita :”Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti ,per concorrere con metodi democratici a determinare la politica nazionale”. Renzi ,evidentemente , si è fatto sviare da questa dizione del testo costituzionale ,dimenticando che il “partito” rielaborato dal “centralismo democratico” serve a guidare le menti e le volontà ,a gestire gli affari distribuendo al popol bruto “panem et circeses “; come invece ha sempre compreso qualsiasi dittatorello che la storia ci può ricordare, anche recentemente , da Stalin a Mussolini ,a Hitler e compagnia cantante .
A Cioni dunque si può prestare fede ,vista l’ alta considerazione con la quale ,distribuendo pagelle a destra e manca ,dimostra di gratificare gli altri diversi da sé ed i lettori tutti . Sarà lui il bosone mancante al PD ?
E d’improvviso rispuntò D’Alema e li fregò tutti, in pieno.
La più divertente inflazione del bosone che abbia letto in questi giorni!