• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il bosone, le primarie e la particella del Pd

di Chiara Boriosi | 9 Luglio 2012

Anteprima del discorso di Bersani all’Assemblea nazionale del Pd di sabato prossimo. 

Compagni….no, così fa troppo vetero-comunisti, che poi Repubblica ci bacchetta per la nostra mancanza di appeal mediatico.

Amici….ecco, ora questa è una parola grossa, e di questi tempi ognuno ha i Lusi e i Penati che si merita.

Conoscenti, che siete qui per aver risposto alla convocazione del nostro Presidente Rosy Bindi – che poi vi è andata anche bene, perchè a me queste convocazioni non arrivano mai, si dimenticano sempre di mandarmele e finisce che devo improvvisare un discorso a braccio, che inizia con “l’emergenza è il lavoro” e finisce con “dobbiamo sostenere Monti”, anche perchè non saprei cosa altro dire per spiegare che minchia facciamo tutto il giorno in Parlamento.

La situazione è grave, e anchela Scienzacongiura contro di noi, per impedirci la meritata vittoria ancora una volta e ricacciarci nel buio oscurantista del Nuovo Terrore Montiano – per i più distratti, dicesi Nuovo Terrore Montiano la perdita di voti seguita dalla legnata, non solo metaforica, che ci assesteranno gli statali se verranno equiparati agli impiegati del privato e costretti a rinunciare alla intangibilità del loro posto di lavoro che gli abbiamo sempre garantito. Roba da far impallidire anche il ricordo delle purghe staliniane.

Abbiamo voluto fare gli splendidi giocando a fare i democrat senza esserlo, un bluff che ha funzionato benissimo finchè ci siamo cantati e suonati da soli le primarie con il candidato unico – una roba che hanno provato a spiegarla anche ad Obama, ma neanche i disegni di Vauro e diciotto editoriali di Ezio Mauro sono riusciti a fargliela capire, lui è convinto che Prodi lo abbiamo scelto a suo tempo con le estrazioni del Lotto, e infatti per la campagna elettorale ha scelto come slogan “Scommetto sull’America”, pensando che porti fortuna – poerannoi, come diceva il decano della sezione di Quaracchi quando Occhetto preparava la “gioiosa macchina da guerra”.

Ma ora siamo nei guai fino al collo, chè il bluff è stato sgamato e da quando facciamo primarie aperte si perde sempre e ancora non s’è capito perchè i nostri elettori vadano a colpo sicuro: il candidato del partito non lo votano a prescindere, e pensare che si sceglie sempre delle personcine ammodino, ligie agli ordini del partito, lugubri come il due di novembre e vecchi come Giobbe ma un pò più malmessi di lui. Cosa vorranno di più da noi, io ancora me lo sto chiedendo.

Comunque. Il bosone è piombato su di noi e si annuncia come la più grande sciagura della nostra storia politica, pure costellata di clamorose sconfitte e di memorabili cantonate, e ora non abbiamo il tempo di riaprire la discussione sulla scissione del 1921 o sui difetti di costruzione del Muro di Berlino, che è venuto giù come un foglio di carta e senza un minimo di preavviso, almeno per permetterci di scansarci in tempo – il bosone incombe e ci farà a pezzi.

 Perchè il bosone, cari miei, famassa, una cosa che a noi riesce totalmente impossibile, e se si presenta alle primarie ci rovina e ci manda tutti a casa unavoltaper sempre. E siccome io sono il Segretario di questo partito – sì, coso, come si chiama …insomma questa accozzaglia qua – e sono stato eletto per guidarlo con lungimiranza e financo preveggenza, ho subito contattato in via privatissima il CERN per sapere chi di noi potrebbe possedere il bosone e fare massa alle primarie, così ci inventiamo un attacco ritardato di sindrome traumatica post-regime bolscevico e le annulliamo una volta per tutte.

Ma i risultatideltestdelbosone sono stati sconfortanti ed è mio dovere renderveli noti in questa assemblea che almeno, grazie a questa notizia, potrà dire di non esser stata convocata invano. Sono infatti risultati bosone-negativi e dunque incapaci di faremassa:

Fassina, la cui densità è pari a quella evocata da Dossena nelle telecronache della Nazionale, una figura retorica che nessun essere umano è, ad oggi, in grado di tradurre in un’immagine – o anche un fumetto – di una qualche comprensibilità.

Orfini, il cui misterioso incarico di responsabile della politica culturaledelpartito pare più criptico delle interviste di Giampiero Galeazzi e più buiodeltunnel della Gelmini, sotto il Gran Sasso o nella sua testa fate voi, tanto è uguale.

Letta – Enrico, dice – la cui previsione novembrina sul calo dello spread immediato grazie a Monti con conseguenti cento euro mensili in più nella tasche delle famiglie italiane si è rivelata meno attendibile della Profezia dei Maya, che siccome erano più furbi almeno si erano dati diverse centinaia di anni di margine prima di farsi sgamare.

Bindi, la cui simpatia e carica di autentica, calda umanità esercita sugli elettori un effetto urticante di molto superiore a quello delle prediche dei Testimoni di Geova quando sono di buonumore – e non lo sono mai, chè sono qui a ricordarci ad ogni scampanellata la finedelmondo e pure coi fumetti in 3D.

Veltroni, non pervenuto, neanche il CERN è stato in grado di rinvenire una traccia di materia nei suoi discorsi, ed il test non s’è potuto fare.

Poi, poi ci sarei io, ma siccome sono un sportivo non vi affliggo con le ragioni per cui sono bosone-negativo più di tutti voi, chè poi mi accusereste di aver barato per vincere senza primarie.

Ah, sì, poi ci sarebbe quell’altro – sì, ora non mi viene il nome, quello che fa massa a Firenze…ecco, lui la massa la fa intorno a sè, ma a noi che ci importa, mica si corre per vincere, si fa per scherzare ragassi.Siammica qui a fare i bosoni, noi.

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.bo

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. puccio cartoni

    13 Luglio 2012 alle 17:02

    Bosone a parte ,anche il redivivo ( sulle pagine de La Nazione ) Graziano Cioni ,detto “lo sceriffo “, sembre interessarsi dell’ innominato Matteo Renzi , accusandolo di egocentrismo e di disobbedienza di partito. Nelle pagine apparse in data 13 luglio ,Cioni accusa il Sindaco Matteo Renzi, di grave incapacità politica ,sostanzialmente per “non aver capito cos’è un partito e ,soprattutto , a cosa serve .”
    In effetti l’art.49 della nostra Costituzione recita :”Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti ,per concorrere con metodi democratici a determinare la politica nazionale”. Renzi ,evidentemente , si è fatto sviare da questa dizione del testo costituzionale ,dimenticando che il “partito” rielaborato dal “centralismo democratico” serve a guidare le menti e le volontà ,a gestire gli affari distribuendo al popol bruto “panem et circeses “; come invece ha sempre compreso qualsiasi dittatorello che la storia ci può ricordare, anche recentemente , da Stalin a Mussolini ,a Hitler e compagnia cantante .
    A Cioni dunque si può prestare fede ,vista l’ alta considerazione con la quale ,distribuendo pagelle a destra e manca ,dimostra di gratificare gli altri diversi da sé ed i lettori tutti . Sarà lui il bosone mancante al PD ?

    Rispondi
  2. Massimo Marchini

    11 Luglio 2012 alle 10:07

    E d’improvviso rispuntò D’Alema e li fregò tutti, in pieno.

    Rispondi
  3. Alberto Lopez

    9 Luglio 2012 alle 23:38

    La più divertente inflazione del bosone che abbia letto in questi giorni!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti