Sono bastate poche ore dall’esito del voto e le contraddizioni politiche di Romano Prodi e della sua coalizione sono già emerse e sul terreno più delicato, quello della politica estera. Secondo un resoconto Ansa di una intervista rilasciata alla tv araba Al Jazira il Professore riferendosi alla questione palestinese e alla posizione di Hamas avrebbe detto: “mi impegnerò a livello europeo per definire una nuova posizione nei confronti del nuovo governo palestinese e guardo con molta attenzione ai segnali di apertura espressi da Hamas”. Immediate le polemiche e le accuse di “estremismo antioccidentale”. Il Professore allora diffondeva in italiano il testo di quanto da lui effettivamente dichiarato. Eccolo “Mi attengo alle decisioni della Commissione Europea….Ora entrerò in gioco in modo attivo in Europa e vedremo la posizione del futuro, d’altra parte ci sono state aperture di Hamas che sono molto interessanti”. Ora è chiaro che quella premessa sull’attenersi alle posizioni europee costituisce un buon argine ma è altrettanto vero che poi prodi dice sia pure con il suo linguaggio tipicamente vetero dc di volersi attivare in Europa e di aspettarsi nuove e diverse prese di posizione anche in conseguenza della novità rappresentata dalla posizione di Hamas. Cambia la forma ma la sostanza è quella. Ci sarebbe da divertirsi, se di mezzo non ci fosse una cosa tremendamente seria come la pozione dell’Italia nei confronti del Medio oriente
Prodi scopre le carte: interessanti le aperture di Hamas
Sono bastate poche ore dall’esito del voto e le contraddizioni politiche di Romano Prodi e della sua coalizione sono già emerse e sul terreno più delicato, quello della politica estera.

Lascia un commento