Non sono piaciute ai repubblicani le dichiarazioni del presidente del Consiglio Berlusconi che, durante la direzione nazionale del Pdl, ha annoverato il Pri tra i soci fondatori del Popolo della libertà. La segreteria del PRI ha diramato una puntigliosa nota nella quale smentisce le affermazioni di Berlusconi nella tumultuosa riunione che ha registrato il durissimo scontro con Fini: dichiarazione che avevano proprio l’obbiettivo di sminuire il ruolo del presidente della Camera, accomunandolo come co-fondatore del PDL a numerosi altri esponenti di piccoli partiti: Nucara, Lombardo, Alessandra Mussolini, Rotondi, Giovanardi. Ma i repubblicani non ci stanno. “Ringraziamo molto il presidente del Consiglio per l’affetto e l’attenzione che ci dimostra ricordandoci come soci fondatori del Pdl” affermano in una nota della loro segreteria. “In realtà il Pri, anche se è stato alleato con il Pdl in tutte le elezioni svoltesi e dal 2001 alleato con Forza Italia, non si è sciolto in nessuna formazione politica. Abbiamo invece deciso di tenere in piedi una storia più che secolare. D’altra parte il segretario del Pri Francesco Nucara era impegnato in una riunione del suo partito del quale ha la tessera dal 1963. Avremmo parlato volentieri di tutto questo con il presidente Berlusconi, se ce ne fosse stata data l’opportunità”.
PRI: NON ABBIAMO CO-FONDATO IL PDL E NON CI SIAMO SCIOLTI
La segreteria del PRI ha diramato una puntigliosa nota nella quale smentisce le affermazioni di Berlusconi nella tumultuosa riunione che ha registrato il durissimo scontro con Fini.

Lascia un commento